Citrigno ha chiesto a Guarascio un incontro alla presenza di un notaio per chiarire le posizioni. L’imprenditore cosentino ha messo le carte in tavola, aggiungendo di voler vedere l’intera situazione di bilancio e pretendendo, nel caso dovessero emergere ulteriori perdite, una fidejussione.

Ma l’intenzione di Guarascio sarebbe quella di non vendere ed andare avanti comunque. Sia in caso di retrocessione, sia di un miracolo salvezza. A questo punto le speranze di arrivare a una accordo sono ridotte a un lumicino. La deadline fissata da Alfredo Citrigno è per mercoledì 12. In caso di diniego o di silenzio ritirerà la proposta.
E il Cosenza rimarrà, dopo quasi tredici anni, nelle mani del proprietario di Ecologia Oggi.
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