“Troppo facile premiare il Brescia o il Lecce che hanno stradominato ma c’è una squadra che si è salvata con tranquillità con qualche turno di anticipo e che ha espresso il calcio migliore”.
Così è stato presentato il Cosenza Calcio, premiato come squadra rivelazione di questo campionato di Serie B 2018/2019 alla 12^ edizione del Gran Galà. La premiazione si è svolta questa sera a Rimini presso il Coconuts ed è stata trasmessa in diretta da Sportitalia.
A ritirare il premio il patron Guarascio insieme al direttore sportivo Stefano Trinchera, che hanno espresso tutta la loro felicità per questo premio. Ecco le loro parole.
Presidente: “La felicità è enorme. È bello essere qui e ringraziamo i colleghi che ci hanno nominato. Credo sia una grande cosa per me, per l’aria tecnica, i calciatori ma anche per la Calabria. Il futuro del Cosenza sarà un crescendo tenendo i piedi ben saldi per terra. Lo so che il Cosenza aspetta la serie A e l’entusiasmo è grandissimo insieme al tifo dei suoi tifosi. A piccoli passi. A Piero Braglia dedico questo riconoscimento perché è stato il nostro condottiero. Lo stesso dicasi per il nostro Stefano Trinchera, che ci ha portato dei ragazzi eccezionali. Braglia sarà sicuramente il tecnico per l’anno prossimo, abbiamo già raggiunto l’accordo”.
DS Trinchera: “L’intera squadra era motivata per raggiungere la salvezza. Molti erano esordienti ma hanno dimostrato il proprio valore. Bellissimo il pubblico che ci ha aiutato molto”.
E sull’argomento caldo del momento che riguarda Gennaro Tutino, Trinchera lancia la palla al presidente che annuncia:
“Per quanto riguarda Tutino prenderò un appuntamento prossimamente con De Laurentis e parleremo a quattr’occhi. Lui ha scelto noi con il cuore da tempo, ma ci sono aspetti economici da valutare”.
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