Abbiamo dato, insieme a Simona Loizzo e ad Annalaura Orrico e ai colleghi assenti che però hanno inviato il loro messaggio di sostegno, un bel segnale di unità sulla candidatura di Cosenza a capitale della cultura del 2026.
Cosenza ha tutte le carte in regole per vincere e siamo fiduciosi che ciò possa accadere. Partecipiamo sapendo che in ogni competizione ognuno legittimamente tira l’acqua al suo mulino ed abbiamo profondo rispetto di tutte le altre città italiane in lizza.

Cosenza è una delle più belle città del Sud e questo riconoscimento la proietterebbe in una dimensione nazionale. Ha fatto bene Simona Loizzo a ricordare sindaci come Giacomo Mancini e Mario Occhiuto che hanno promosso la bellezza.
Ai connazionali vorrei rivolgere l’appello di venire a visitare Cosenza: troveranno tracce di ogni epoca, la Stauroteca di Federico II e il Castello svevo, la Cattedrale, due biblioteche meravigliose, un museo all’aperto con opere di Dalì, De Chirico, Emilio Greco, Manzù, e tantissime altre cose di una bellezza unica.
Così in una nota Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
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