Partecipato incontro voluto dal sindaco Occhiuto e da Don Mazzi per creare una rete più efficiente destinata al volontariato sul territorio
Un incontro per scambiarsi opinioni ed esperienze di vita ma soprattutto costituire una rete operativa delle associazioni presenti sul territorio, unendo le forze per offrire servizi di volontariato sempre migliori. E’ quanto successo mercoledì pomeriggio nel Salone degli specchi del palazzo della Provincia, su iniziativa del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto in collaborazione con don Antonio Mazzi e con la sua comunità Exodus che ha da poco inaugurato una sua sede anche a Cosenza.

Don Mazzi ha tirato le fila con la sua solita verve: “Dobbiamo ricordarci alcuni princìpi che spesso dimentichiamo, facili da dire e difficili da applicare. La prima cosa da metterci in testa è che dobbiamo riaffermare all’interno della Chiesa che la sua prima attività non è predicare ma stare con i poveri. Quando si dice ‘beati i poveri’ dobbiamo davvero fare in modo che i poveri siano la priorità. Dobbiamo credere che l’impossibile sia possibile, perché l’Italia non è fatta solo di politici corrotti”.
Il religioso, che da anni si occupa di assistere gli emarginati (in diverso campi) con iniziative serie e concrete, ha esortato ad avere coraggio: “Dobbiamo trasmettere la speranza. Dobbiamo lavorare insieme anche per convertire la coscienza critica della Chiesa, non dobbiamo pensare di cambiare il mondo, dobbiamo pensare che facendo volontariato diamo significato alla nostra vita. È difficile ma non è impossibile essere ottimisti. Non spendete i soldi per fare baracche o comunità, ce ne sono già tante, spendiamoci per creare incontri”.
Soddisfatti il sindaco Occhiuto, accompagnato dal capo di Gabinetto di palazzo dei Bruzi, Carmine Potestio: “Cosenza ha una grande realtà associativa che ne rappresenta la ricchezza. È una città che offre molto volontariato”. All’incontro erano presenti l’Associazione di Volontariato Circolo Culturale Popilia-Franca De Bonis, ALT-Associazione Lotta Tumori, Associazione Filo di Arianna, MO.CI. ONG Cosenza, Casa Famiglia ‘Sacri Cuori’, Associazione Sostegno Amico, Mamme che mamme, Cooperativa Sociale Don Bosco, La Cooperativa delle Donne, ESF Exodus Internazionale, Coordinamento Libera Cosenza, Cantieri Cosenza, Associazione Laboratori.Amo, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Consorzio Cosenza Meridia, Movimento dei Focolari, Associazione Nazionale Carabinieri, Vespa Club Brutium e Federazione Italiana Krav Maga.
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