Agivano nella zona di piazza Mancini e potevano incassare anche 500 o 600 euro al giorno nonostante quei parcheggi fossero privati

Nel corso dei loro appostamenti i carabinieri hanno avuto modo di evidenziare un’attività decisamente organizzata. I parcheggiatori si piazzavano con tanto di ombrellone e sedia, dirigendo a loro piacimento gli automobilisti nei posti liberi in piazza per poi ovviamente riscuotere il servizio. In realtà però quei posti non solo destinati al pubblico, ma privati perché l’area è di proprietà della Regione, in uso alle Ferrovie della Calabria.
Un lavoro giornaliero che, come sottolineano i militari dell’Arma, poteva rendere anche 500 o 600 urto al giorno, ovviamente puliti. Ecco perché sono state identificate e denunciate a piede libero per “invasione e occupazione di suolo ed edifici” cinque persone che si dividevano il parcheggio di via Popilia e quella del centro commerciale sito lì di fianco. I cinque sono stati anche multati per una cifra pari a 735 euro a testa.
E’ finita lì. Nemmeno per sogno. Una volta terminata l’identificazione e le pratiche, due di loro sono tornati tranquillamente nelle loro zone di appartenenza per continuare l’attività. Così i carabinieri si sono ripresentati, sequestrando ancora una volta quanto incassato e multandoli nuovamente.
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