Out capitan Caccetta, lasciato a casa per il riacutizzarsi di una botta al piede che lo tormentava da diversi giorni, salgono le possibilità di rivedere Criaco in campo dal primo minuto in un più congeniale 4-3-3, Baclet favorito su Mendicino come punta centrale.

Il Cosenza è pronto ad affrontare domani allo stadio Giovanni Paolo II la rivelazione del campionato Virtus Francavilla. Guardando la classifica si tratterà di un vero e proprio spareggio playoff, con la squadra di casa saldamente al quinto posto in classifica con 42 punti, inseguita proprio dal Cosenza al sesto posto con 38. Mister De Angelis alla vigilia della partita è stato chiaro, il Cosenza andrà Francavilla Fontana a giocarsi la partita per cercare di portare a casa l’intera posta in palio senza fare troppi calcoli di classifica. Complici le defezioni di D’Anna, Mungo e soprattutto di capitan Caccetta, rimasto a Cosenza a curarsi una fastidiosa botta alla caviglia che lo affligge da diverso tempo, il tecnico romano passerà dal 4-2-3-1 visto in casa contro la Reggina, ad un più rodato e affidabile 4-3-3 . A difesa di Perina ci saranno Tedeschi e Blondett al centro, Corsi a destra e lo straripante D’Orazio a sinistra.

Ranieri giostrerà da play di centrocampo con ai suoi lati l’intoccabile Calamai e uno tra Criaco e Capece, con il primo che al momento sembra favorito. In attacco smaltito l’attacco febbrile, scalpiata per ritornare dal primo minuto Baclet, sarà lui a guidare la prima linea rossoblu, con Mendicino pronto ad entrare a partita in corso. Cavallaro e Statella dovrebbero completare il pacchetto offensivo dei lupi , anche se la condizione atletica di Letiza cresce sempre di più e non è escluso che “Tony” potrebbe soffiare il posto in extremis a uno dei due esterni d’attacco. Nella Virtus Francavilla da segnalare l’assenza forzata per squalifica di M’Bala Nzola, sicuramente l’attaccante più in forma del girone, finito nel mirino della Fiorentina. Di rilievo anche la perdita dell’esperto centrale Abbruzzese, fermato anche lui dal giudice sportivo, perno della retroguardia pugliese e uno dei punti fermi del tecnico Calabro.
Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C
Vai al contenuto




