Ennesimo caso di evasione fiscale da parte di un noto venditore di prodotti casalinghi di etnia cinese

Se ne erano accorte da tempo le Fiamme Gialle, che a queste violazioni avevano già posto rimedio con altre sanzioni nei mesi scorsi: ben 12 nell’ultimo anno.
Proprio per la continuità nell’assenza di rispetto normativo è stata presa la decisione di optare per una pena accessoria: la sospensione dell’attività per tre giorni lavorativi.
Un caso come tanti, dirà qualcuno, ma che è manifesto di una situazione disagiata, in cui evasione delle tasse e pressione del cuneo fiscale si rincorrono vicendevolmente, facendo apparire sempre meno definita la distinzione tra causa ed effetto, innescando un circolo vizioso dal quale è difficile ma urgente uscire.
Le Fiamme Gialle hanno poi ribadito che se necessario applicheranno ulteriori provvedimenti per un sempre più attento rispetto delle regole.
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