Brividi, commozione e tanto sconforto nei cuori rossoblu oggi pomeriggio ai funerali di Salvatore Iaccino detto “Uccello” per il suo gesto divenuto famoso con le braccia dispiegate a simulare il volo.
All’interno del duomo e all’esterno in centinaia hanno voluto salutare per l’ultima volta un compagno di curva.
Cori, ovviamente da stadio, hanno accompagnato l’uscita del feretro dal duomo di Cosenza. Salvatore Iaccino ha lasciato il mondo terreno per volare alto, nel suo paradiso rossoblu.
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