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Cosenza, la Camera di Commercio presenta il bilancio di mandato

Portare l’impresa e i programmi finalizzati all’accompagnamento, alla crescita e al potenziamento della cultura imprenditoriale. E’ questo l’obiettivo della Camera di Commercio di Cosenza, che nel pomeriggio del 21 Giugno presso la Sala Mancini ha presentato il bilancio di mandato, redatto per la prima volta nella storia dall’ente camerale

Klaus Algieri, presidente Camera di Commercio Cosenza

Eventi di divulgazione rivolti alle imprese locali, agli ordini professionali,  in stretto contatto con le pubbliche amministrazioni hanno caratterizzato la presidenza di Klaus Algieri in questi cinque anni  con la sua giunta.

Il presidente Algieri si è rivolto ai presenti, dalla cittadinanza agli imprenditori (tra gli imprenditori molti giovani con alle spalle realtà aziendali appena avviate o storiche ), e ha messo in evidenza il ruolo svolto dalla Camera di Commercio dal 2014 al 2019,foriero di iniziative, processi ben organizzati di e-government (sono stati erogati servizi agli utenti di back -office e front-office secondo i parametri di Unioncamere, di  riconoscimento digitale attraverso i vari canali di accesso,e di coordinamento di interventi integrati e cooperativi).

“Abbiamo raggiunto risultati-ha aggiunto Algieri-dialogando con gli altri attori istituzionali, economici, culturali, sociali del territorio.Costruire reti per edificare la Calabria del futuro a fare gli interessi delle imprese e dei cittadini”. Con questa nota il presidente della Camera di Commercio mette al centro il concetto di governance, che vede impegnati molti consigli di amministrazione di molte aziende, di esperti nei vari settori e soprattutto di risorse umane al servizio del welfare cittadino;sono stati ventotto i protocolli di intesa firmati con altri enti pubblici ( università, tribunali e istituzioni culturali) e un punto saliente del resoconto camerale è il bilancio, che ammonta a circa 46 milioni di euro, un risultato di prestigio quello raggiunto, studiato come “case history” della SDA Bocconi.

Hanno partecipato all’incontro il rettore uscente  Gino Crisci, il sindaco di Rende Marcello Manna, il sindaco di Montalto  Pietro Caracciolo, in rappresentanza del comune di Cosenza l’assessore al Turismo e Marketing Territoriale Rosaria Succurro e l’onorevole Giuseppe Giudiceandrea.

Un  protocollo di intesa che  parte  dalla competitività,non soltanto sui costi di produzione,ma anche e in particolare, sulla innovazione di alto livello, necessariamente collegata alla formazione, alla concorrenza e alla politica del “fare impresa” in contesti sia urbani che extraurbani.

Altro punto cardine è riconducibile  all’hashtag #OpenCameraCosenza, che ha rappresentato l’humus del mandato della giunta camerale, parte del processo di crescita e di “avanzamento culturale”riconosciuto dall’ Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico).

E’ stato premiato il valore e l’operosità delle imprese storiche, consegnando per l’occasione un libro fotografico ai vincitori delle prime due edizioni e una targa ai consiglieri della Camera di Commercio.

Un patrimonio da tutelare e da salvaguardare è quello che viene consegnato dalla Camera di Commercio,dove ad avere un posto sul podio è la cultura, dal Premio giornalistico Internazionale “Terre di Calabria” alla riapertura della Biblioteca camerale che risale al 1932.

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