Un incontro tra ricerca storica, memoria e identità territoriale per riscoprire il lungo cammino della Calabria attraverso i secoli.
Di Anna Maria Ventura
La Cappella dell’Assunta della Cattedrale di Cosenza ospiterà, mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 18.15, un importante appuntamento culturale dedicato alla storia del Mezzogiorno e della Calabria. Sarà infatti presentato il volume dello storico Giuseppe Caridi “Storia della Calabria. Dall’Unità del Sud all’Unità d’Italia (secoli XI-XIX)”, pubblicato da Rubbettino, opera che ripercorre otto secoli di vicende politiche, sociali, economiche e culturali della regione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione di numerose realtà culturali e istituzionali del territorio. Tra i promotori figurano il Duomo di Cosenza, l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, l’A.I.Par.C. Nazionale ETS, l’A.I.Par.C. Cosenza, l’A.I.Par.C. Rende e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, a conferma del valore scientifico e divulgativo dell’evento e dell’attenzione che il mondo associativo e accademico continua a riservare alla memoria storica della regione.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di:
Don Luca Perri, Rettore della Cattedrale di Cosenza; Salvatore Timpano, Presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS; Tania Frisone, Presidente A.I.Par.C. Cosenza;
Alba Carbone, Presidente A.I.Par.C. Rende.
Interventi che testimoniano il coinvolgimento delle istituzioni ecclesiastiche e delle associazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale e storico calabrese.
A introdurre e moderare la serata sarà il giornalista Fabio Mandato, collaboratore di Parola di Vita e socio A.I.Par.C. Cosenza, chiamato a guidare il dialogo tra autore e relatori.
Il volume sarà al centro di una conversazione che vedrà protagonisti:
Antonello Savaglio, storico; Salvatore Timpano, presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS;
Vincenzo Antonio Tucci, direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza.
Attraverso prospettive differenti, storica, archivistica e culturale,i relatori approfondiranno temi e contenuti dell’opera, offrendo al pubblico strumenti di lettura per comprendere l’evoluzione della Calabria tra Medioevo ed età contemporanea.
La presenza di Giuseppe Caridi rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse dell’incontro. Storico di fama nazionale, Professore ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina, insegna Storia dell’Europa nella Scuola superiore per Mediatori Linguistici di Reggio Calabria ed è Direttore della Rivista Storica Calabrese. Nel corso della sua lunga attività scientifica ha pubblicato numerosi saggi e monografie dedicati alle dinamiche politiche, economiche e sociali dell’Italia meridionale, con particolare attenzione al periodo moderno. Dal 2000 presiede inoltre la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, istituzione impegnata nella ricerca e nella valorizzazione della storia regionale.
Il volume, che verrà presentato a Cosenza si propone come una sintesi organica e aggiornata della storia della Calabria dal secolo XI fino all’Unità d’Italia. Attraverso una narrazione rigorosa ma accessibile, Caridi accompagna il lettore dalla conquista normanna alla fine del Regno delle Due Sicilie, analizzando le grandi trasformazioni che hanno segnato il territorio e la sua popolazione.
Il libro ricostruisce l’evoluzione delle istituzioni, dell’economia, della società e della cultura calabrese nel contesto più ampio del Mezzogiorno e dell’Europa. Ampio spazio viene dedicato alla nascita e allo sviluppo del sistema feudale, al ruolo dei monasteri florensi, ai movimenti rivoluzionari tra Settecento e Ottocento e ai processi che condussero all’Unità d’Italia. L’opera si distingue inoltre per l’utilizzo di una vasta base documentaria e per l’intento di restituire centralità a una regione spesso marginalizzata nelle grandi narrazioni storiografiche nazionali.
La scelta della Cappella dell’Assunta della Cattedrale di Cosenza conferisce all’evento una particolare suggestione. In uno dei luoghi simbolo della storia cittadina, studiosi, associazioni e cittadini avranno l’opportunità di confrontarsi con una delle più recenti e autorevoli pubblicazioni dedicate alla storia della Calabria.
L’incontro del 17 giugno si presenta dunque come un’occasione preziosa per conoscere il nuovo lavoro di Giuseppe Caridi e per riflettere sulle radici storiche della Calabria e, al contempo, sul contributo che la ricerca storica può offrire alla comprensione dell’identità e del futuro del territorio.

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