Banner Conad

Cosenza, Labanca: “I lavoratori del terzo Megalotto vanno tutelati”

L’esponente del Think Tank dei conservatori esprime preoccupazione per i lavoratori del terzo Megalotto che rischiano di subire il licenziamento

“Esprimo forte preoccupazione per il rischio di licenziamento che incombe sui lavoratori impegnati nei cantieri del Terzo Megalotto della Statale 106 Jonica. Parliamo di maestranze che hanno contribuito in modo determinante all’avanzamento di un’opera strategica, oggi completata per circa l’80%, e che rischiano improvvisamente di pagare il prezzo di una fase di stallo”. Lo afferma Antonio Labanca di Nazione Futura Cosenza.

“Si tratta di lavoratori altamente specializzati, molti dei quali residenti nell’Alto Ionio cosentino. La dispersione di queste professionalità avrebbe ricadute gravi sul piano sociale ed economico per comunità già fragili” continua Labanca.

“Condivido e sostengo le prese di posizione dei sindaci di Trebisacce e Amendolara, che hanno correttamente richiamato l’attenzione della Regione Calabria, delle organizzazioni sindacali e della società esecutrice sulla necessità di individuare soluzioni concrete per garantire la continuità occupazionale” aggiunge Labanca.

“È indispensabile valutare tutti gli strumenti utili, dalla cassa integrazione alla riallocazione delle maestranze in altri cantieri della Statale 106 o in opere di prossima attivazione. La tutela del lavoro deve restare una priorità assoluta” prosegue Labanca.

“Il territorio non può permettersi l’apertura di una nuova vertenza occupazionale mentre un’infrastruttura strategica è ormai nella sua fase finale. Servono risposte immediate e responsabili” conclude Antonio Labanca Nazione Futura Cosenza.

Antonio Labanca
Condividi questo contenuto