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Cosenza – Livorno, gli ultimi precedenti sono da cancellare

Due neopromosse a confronto. Da una parte il Livorno, tornato a calpestare il palcoscenico della cadetteria dopo 2 anni di sosta ai box in Serie C; dall’altra il Cosenza, che partecipa al campionato di B al termine di un calvario durato 15 lunghi anni.

Ed è proprio da quel 2002/2003, anno nefasto per i colori rossoblù, che le compagini in questione non si affrontano sul campo. Il risultato, sia nel match di andata che in quello di ritorno, è lo specchio fedele dei mala tempora in terra bruzia. Il 4-2 dell’Ardenza nella gara valida per la 16° giornata di campionato è pesante quanto ineccepibile.

Una mazzata tra capo e collo per l’undici di mister Mondonico, che brucia doppiamente perché originata dalla giornata di grazia di un grande ex come Marco Negri che, in virtù della tripletta realizzata, acquisisce il diritto di portarsi il pallone a casa.

Cristiano Lucarelli con la maglia del Cosenza
Cristiano Lucarelli con la maglia del Cosenza

Il return match è una formalità per i labronici, che sbancano in scioltezza un ‘S.Vito’ semideserto con uno 0-2 facile facile firmato dalle reti di Bortolazzi e dell’inossidabile bomber Igor Protti, a segno per la diciottesima volta in stagionale. Per i lupi, passati dopo l’ennesimo cambio di panchina sotto la guida di Antonio Sala, l’indigesto antipasto di un’inevitabile retrocessione, alla quale farà seguito la sparizione dai campionati nazionali professionistici.

Scandagliata nei minimi dettagli la parentesi nel nuovo millennio, è ai favolosi anni ottanta che bisogna fare riferimento per scovare la maggiore concentrazione di gare disputate. Con una costante: il Cosenza mai vittorioso in trasferta ma solo tra le mura amiche e sempre col minimo scarto (1-0). Accade così nel 1980/1981, stagione conclusa con la retrocessione dei lupi in C2; nel 1982/1983 e nel 1986/1987 (gol di Giansanti), anno utile a mister Gianni Di Marzio per porre le basi della cavalcata trionfale del campionato successivo culminato con il ritorno in Serie B.

Il bilancio definitivo dei confronti è a favore degli amaranto, vittoriosi in 4 occasioni, contro le 3 dei calabresi, 3 sono anche i pareggi.

EX Andrea Tiritiello, cresciuto nelle giovanili del Livorno; Jaime Báez (Livorno 2015/2016, 13 presenze e 0 gol); Andrés Schetino (Livorno 2015/2016, 0 presenze); il tecnico dei toscani Cristiano Lucarelli (attaccante rossoblù nel 1995/1996, 32 presenze e 15 gol) e il suo vice Richard Vanigli (difensore del Cosenza dal 1993 al 1996, 91 presenze e 1 gol).

DOPPI EX Sono in tanti ad aver indossato entrambe le casacche: Davide Matteini (Livorno 2003/2004 con 7 presenze e 1 gol, Cosenza 2010/2011 con 30 presenze e 1 gol); Marco Negri (Cosenza 1992-1995 con 60 presenze e 23 reti; Livorno 2002/2003 con 20 presenze e 8 reti); David Balleri (Cosenza 1992/1993 con 35 presenze e 2 gol, Livorno 2002-2008 con 178 presenze senza reti realizzate); Davide Falcioni (Livorno 1998/1999 con 2 presenze, Cosenza 1999-2002 con 5 presenze); Renzo Castagnini (Cosenza 1987-1990 con 87 presenze e 3 reti, Livorno 1990/1991 con 18 presenze e nessuna rete).

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