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Mario Oliverio

A Cosenza il nuovo ospedale entro il 2020: parola di Mario Oliverio

Nel capoluogo di provincia, il nuovo nosocomio costerà 245 milioni di euro, in parte finanziati da un privato

mario oliverioUn impegno preso e da completare entro la fine del suo mandato: Mario Olverio non ha dubbi, Cosenza avrà un nuovo ospedale entro il 2020 e per questo “stiamo accelerando le procedure amministrative per realizzare questa nuova struttura. L’iter è già stato avviato. Abbiamo già bandito la gara per lo studio di fattibilità che costerà 657mila euro”.
Le ipotesi al vaglio dello studio di fattibilità sono tre: demolizione e ricostruzione dell’attuale Ospedale Civile, la costruzione di una nuova struttura nell’area di Vaglio Lise e altre eventuali soluzioni.

D’altronde, spiega il Governatore parlando dalla biblioteca dell’Annunziata, “L’Ospedale di Cosenza è stato eccellente nei servizi prestati, un punto di riferimento a livello nazionale. Ora è inadeguato e superato” per questo bisogna andare avanti e per questo, per risolvere una volta e per tutti una situazione già drammatica saranno necessari 245 milioni di euro. Proverranno “Da fondi ex art. 20 inutilizzati dal 1989 su cui anche la Corte dei Conti ci ha sollecitato ad intervenire reperiremo 145 milioni di euro. Cento milioni invece dovrà investirli un privato al quale verrà poi affidata la gestione dei servizi”.

Servizi non sanitari, per la precisione, come ha sottolineato il responsabile del procedimento nominato dalla Regione Pasquale Gidaro: quindi mensa, lavanderia, parcheggi, condizionatori e che “normalmente si appaltano a singoli operatori saranno appaltati al gestore che investirà per costruire la struttura”.

La soluzione già studiata per gli ospedali di Vibo Valentia, Gioia Tauro e della sibaritide.

Ma da qui al 2020? “Sono stati programmati per il 2016 – ha chiarito il direttore generale dell’ospedale di Cosenza Achille Gentile – investimenti in tecnologia per cinque milioni di euro. Abbiamo acquistato una PET, un acceleratore lineare e una seconda sala emodinamica. Stiamo ristrutturando i reparti di gastroenterologia e neurochirurgia. Il Pronto Soccorso fa notizia, ma va ricordato è aperto 24 ore al giorno con circa 250 accessi al giorno. Su 6.600 pazienti che transitano al Pronto Soccorso oltre l’80% sono codici bianchi. Ciò significa che non trovano risposte sul territorio”.

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