Banner Conad

Cosenza, “Pane di Pace” per l’Ucraina al Museo dei Brettii e degli Enotri

tornare@itaca XVIII – Quarta parte Pane di pace Dedicato al popolo ucraino e ai suoi bambini

 A cura di Mimma Pasqua e Nicola Labate

Museo dei Brettii e degli Enotri Via Sant’Agostino, 3 – Cosenza domenica 7 dicembre 2025 H 17.00 – 19.15 H 17.00

Saluti istituzionali Consulta Intercultura Comune di Cosenza Associazione Ucraina

CS Social builders Aps Introduce Mimma Pasqua H 17.30

 Lettura in scena di documenti e poesie di Mimma Pasqua sulla guerra in Ucraina, a cura di Nicola Labate H 18.30 – 19.15

Performance / consumazione condivisa delle opere di pane degli artisti Performers Andrea Russo, Natascia Cuconato, Marta Tripicchio, Andrea Gualtieri, Carmela Turano, Mattia Bufano Coreografie di Natascia Cuconato Abiti a cura di Mariarosaria Putignano e Gabriella Santelli (VERSUP) Supporto logistico a cura di Social Builders APS con il presidente Claudio Filice e i vicepresidenti Andrea Gualtieri e Alfredo Bruno Lucio Parise, partecipa come partner promotore dell’iniziativa.

L’associazione coordina l’organizzazione dell’evento e garantisce un supporto logistico completo, contribuendo allo svolgimento della performance e alla fruibilità delle opere. Inoltre, Social Builders APS supporterà la rappresentazione digitale della mostra, con l’obiettivo di valorizzarne la diffusione e di renderne i contenuti accessibili anche oltre la giornata espositiva.

Artisti Giuseppe Aiello, Claudio Angione, Francesca Campana, Liliana Condemi, Maria Rosaria Cozza, Emanuele De Stefano, Diego Ferrari, Gabriele Ferrari, Domenica Galtieri, Alfredo Granata, Luigia Granata, Domenico Grosso, Nicola Labate, Elda Longo, Lucia Paese, Catmela Mafrica, Sabrina Marotta, Massimo Melicchio, Assunta Mollo, Alba Nudo, Raffaella Piane, Ivana Ruffolo, Antonio Scarpino, Luigi Patitucci, Luciana Vita.

E poi fu guerra Il 24 febbraio 2022 la Russia invase l’Ucraina e fu guerra. Scuole, asili, ospedali, musei furono distrutti dai bombardamenti. Città rase al suolo. Uomini, vecchi, bambini rimasero sepolti sotto le macerie delle case. Una tragedia di proporzioni immani. Una tragedia ancora in corso, che speriamo possa concludersi con una pace giusta e duratura.

Questa mostra è dedicata al popolo ucraino che si batte per la sua libertà e ai suoi bambini. La prima edizione di Arte per la pace, fatta non a caso di opere di pane, è stata dedicata ai bambini di Gaza, che morivano letteralmente di fame a causa del razionamento e della mancanza di cibo, oltre che per la guerra. Abbiamo pensato che fosse necessario dedicarne una edizione al popolo ucraino, che combatte con inenarrabili sacrifici da più di tre anni, e ai suoi bambini, poiché la guerra in Ucraina si è trasformata in una guerra di parole, fatta di dibattiti e di teorie all’insegna del nulla, dimenticando che una guerra è innanzitutto dolore e morte.

L’atto artistico non è solo godimento dello sguardo e dello spirito: è, in questo caso, un atto politico che usa le opere per dare voce a chi non ce l’ha. Mangeremo insieme le opere e le offriremo idealmente alla popolazione ucraina e ai suoi bambini, con l’augurio di una pace giusta e duratura. P.S. Ho conservato alcune testimonianze lette sui giornali e, come nell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, ho immaginato che le persone raccontassero ciò che gli era successo in forma poetica.

Queste poesie saranno lette nel corso della mostra/performance. E dulcis in fundo. Abbiamo pensato a un piccolo dono di dolciumi (caramelle, biscotti) da regalare ai bambini ucraini ricoverati negli ospedali, che saranno consegnati dall’Associazione Ucraina Calabrese.

Condividi questo contenuto