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Cosenza, partito il Seminario “Codice rosso e nuova operatività investigativa”

E’ partito col Seminario su “Codice rosso e nuova operatività investigativa” l’attivismo del Soroptimist di Cosenza collegato alla Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, che si celebra il 25. Nella biblioteca degli avvocati in tribunale, si è svolto il primo dei tre appuntamenti organizzati in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Scuola forense della Provincia di Cosenza. Si tratta di un ciclo di tre giornate dedicato alle nuove norme entrate in vigore lo scorso agosto, che riguardano i reati di violenza di genere e le relative indagini e la previsione di nuovi tra i quali il cosiddetto omicidio d’identità e il revenge porn.

Cosenza, partito il Seminario “Codice rosso e nuova operatività investigativa”

Finalizzato a informare soprattutto le donne, per prevenire e combattere il fenomeno, precise indicazioni pratiche sono state offerte, nel giorno dedicato a “Le novità per la vittima” dal commissario Tiziana Scarpelli, responsabile della sezione reati contro la persona della questura di Cosenza e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Piero Sutera, che hanno spiegato in modo comprensibile alle tante donne presenti qual è l’iter pratico di una denuncia in questi casi e come si muovano le Forze dell’Ordine. In particolare è stata illustrata la funzione della “Stanza tutta per sé”, creata al Comando dal Soroptimist lo scorso anno, sotto la presidenza del dirigente scolastico Rosita Paradiso, che ne ha descritto le caratteristiche, mostrandone le immagini. Si tratta della stanza in cui vengono raccolte le denunce delle vittime di violenza, concepita per somigliare ad un salotto di casa e limitare lo choc del difficile momento per la donna.

A spiegare l’aggressività sotto il profilo psicopatologico è stato il direttore del Serd Roberto Calabria, che ha descritto le dipendenze scatenanti, come alcool, droghe ma anche ludopatia. Il presidente della sezione Gip del tribunale Piero Santese ha invece tracciato le novità della riforma sotto un profilo giuridico, per i numerosi avvocati e allievi della Scuola forense cui pure il Seminario è dedicato. L’incontro è stato moderato dal tutor organizzatore dell’area penale della Scuola forense, avvocato Amelia Ferrari. A introdurre i lavori è stata la presidente del Soroptimist, avvocato Anita Frugiuele.

La giornata è stata aperta da interventi del presidente degli avvocati Vittorio Gallucci, che ha presentato ufficialmente l’accordo concluso con il Soroptimist per la realizzazione di un Protocollo con lo Sportello del Cittadino a beneficio di donne e minori; dal direttore della Scuola forense Maura Monteforte, la cui vibrante testimonianza personale ha acceso l’attenzione sull’importanza di una cultura del rispetto verso le donne che devono essere libere di muoversi senza paura; del presidente del comitato pari opportunità del Coa Rosa Masi, del presidente della Camera penale “Gullo” Pietro Perugini e della Camera Minorile “Mazzotta” Anna Filice.

Il prossimo sarà lunedì 18, sempre alle 16 in tribunale, si parlerà dei nuovi reati introdotti dal legislatore.

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