Una vittoria per scacciare via la crisi di risultati, tirarsi fuori dalla zona che scotta e scrollarsi di dosso il magone che accompagna le matricole nell’impatto a volte traumatico con la nuova categoria.
Il Cosenza attuale ne ha tremendamente bisogno e cercherà di coglierla alla sua quinta esibizione nel campionato di Serie B da cui mancava da 15 anni. A tentare di sbarrargli la strada il Perugia, avversario non facile da affrontare, del resto chi lo è in un torneo così competitivo ed equilibrato?
La squadra allenata dall’ex campione del mondo Alessandro Nesta, oltre ad essere imbottita di validi elementi ed essere stata imbastita per raggiungere obiettivi importanti, non ha nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale. Non glielo consente la classifica, finora avara di punti che servono come il pane per invertire il trend negativo di un pareggio e due sconfitte consecutive. Brucia ancora il capitombolo casalingo del match infrasettimanale con il Carpi, compagine che al pari di quella rossoblù fino a qualche giorno addietro, era ancora a secco di vittorie.

MOMENTO COSENZA. Qualche sprazzo di bel gioco, come nel primo tempo della gara con il Livorno e la mezz’ora iniziale di quella con la Cremonese, poi nel motore rossoblù il serbatoio della benzina si è svuotato. Con l’asticella delle energie sul rosso fisso i ragazzi di Braglia hanno ceduto il passo e perso per strada punti di vitale importanza in una competizione a 19 squadre, di cui ben 5 (playout compresi) verranno interessate dal rischio retrocessione alla fine dei giochi.
I TECNICI. Il coach degli umbri Nesta fa riferimento alle condizioni del manto erboso del ‘S.Vito Marulla’: «So che è migliorato, c’è tanta sabbia ma la palla scorre. Cosenza buona squadra ma è alla nostra portata, dovremo metterli in difficoltà». Sull’altro versante mister Braglia suona la carica :«Mi aspetto una grande partita da parte di tutti, è arrivato il momento di dare tutto e anche di più per rimettere le cose sul binario giusto».
LE SCELTE. Non mette piede in campo dalla finalissima di Pescara ma domani potrebbe scoccare nuovamente la sua ora. Allan Baclet è candidato a rientrare nell’undici di partenza rossoblù e potrebbe essere uno tra Tutino e Maniero a fargli spazio. Gli indizi lasciano pensare anche che Palmiero riprenderà a presidiare il cerchio di centrocampo, al suo fianco Garritano e Mungo.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Federico Dionisi de L’ Aquila, coadiuvato dai guardalinee Lombardi di Brescia e Soricaro di Barletta. Quarto uomo Pillitteri di Palermo. Il calcio d’inizio allo stadio ‘S.Vito Marulla’ è fissato per domani alle ore 15:00.
COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 4 Capela, 3 Dermaku, 18 Legittimo; 2 Corsi, 24 Garritano, 6 Palmiero, 7 Mungo, 11 D’Orazio; 25 Tutino, 16 Baclet. All. Braglia
PERUGIA (3-5-2): 22 Gabriel; 15 Ngawa, 21 Cremonesi, 32 Gyomber; 7 Mazzocchi, 23 Moscati, 5 Verre, 14 Kingsley, 3 Felicioli; 10 Vido, 11 Melchiorri. All. Nesta
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