Se n’è andata in punta di piedi la poetessa Olga Vetere, discretamente come aveva vissuto. Lo ha fatto la settimana scorsa anche se la notizia si è diffusa in queste ore. E’ andata via serenamente, a 85 anni, dopo una vita dedicata a comporre versi, oltre che all’insegnamento, lasciando a ricordarla i suoi racconti e le sue liriche.

Nata a Cosenza, era Accademico cosentino dal 2008, aveva sin da giovanissima attirato l’attenzione della stampa nazionale per le sue poesie musicali e profonde, che le avevano fruttato persino la pubblicazione di una raccolta in lingua araba. Numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti, tra i quali il “William Shakespeare”, conferitole negli anni Ottanta.
I funerali si sono svolti in forma privata, per volere della famiglia, nella chiesa matrice di Belmonte Calabro, officiati dal parroco don Sergio Locane. Per ricordarla anche nella sua città, una messa in memoria sarà celebrata da Don Salvatore Fuscaldo oggi, sabato 6 luglio, alle 19 nella chiesa di Sant’Aniello a Cosenza.
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