Domenica 4 ottobre l’Orchestra Giovanile diretta dal Maestro Damiano Morise apre la seconda parte della stagione con un concerto che unisce lirica, Queen e canzone d’autore.
Massenet, Puccini e Tosti incontrano Lucio Dalla, Queen, Mina e Mia Martini. È da questo accostamento, tanto naturale quanto suggestivo, che prende forma “Note d’Autunno”, il concerto dell’Orchestra Giovanile Polimnia in programma domenica 4 ottobre 2026, alle ore 18.30, nell’Auditorium del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Sul palco, sotto la direzione del Maestro Damiano Morise, i giovani musicisti saranno chiamati a muoversi tra linguaggi diversi, passando dalla cantabilità del repertorio lirico alla forza espressiva della musica d’autore.
Un programma costruito sul gusto del contrasto e sull’eleganza degli accostamenti, nel quale l’orchestra diventa il filo conduttore tra epoche, stili e sensibilità.
La scrittura melodica di Massenet, la tensione teatrale di Puccini, il lirismo di Tosti si aprono così a una dimensione sonora più moderna, capace di accogliere la poesia musicale di Dalla, l’energia dei Queen, l’intensità interpretativa legata alle grandi voci di Mina e Mia Martini.
Ad arricchire il concerto saranno le voci soliste di Beatrice Palazzo, Salvatore Scornaienchi, Enza Cristofaro e Valeria Bastone, protagonisti di un repertorio che richiede sensibilità, duttilità e capacità di attraversare registri molto diversi tra loro.
La direzione del Maestro Morise accompagna anche il percorso formativo dell’Orchestra Giovanile Polimnia, fondato sull’ascolto reciproco, sulla precisione dell’insieme, sull’equilibrio delle sezioni e sulla capacità di trasformare lo studio in esperienza musicale condivisa.
Con “Note d’Autunno”, Polimnia apre la seconda parte della propria stagione concertistica scegliendo una formula capace di parlare a pubblici diversi, senza rinunciare alla qualità della proposta e alla centralità della formazione musicale.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Liceo Scientifico Scorza, con il patrocinio della Provincia di Cosenza e con il sostegno della Fondazione Carical.

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