Dall’11 al 13 maggio l’Urna del Santo verrà esposta nella Casa Divina Provvidenza cosentina

Un evento attesissimo perché sono molti i cosentini legati alla figura di don Guanella: nato in provincia di Sondrio nel 1842, diventò sacerdote nel 1866 e per qualche anno fu anche al fianco di San Giovanni Bosco a Torino. La svolta fu nel 1886 con la fondazione della Divina Provvidenza a Como dalla quale è derivata la grande Famiglia Guanelliana composta dalle Figlie di Santa Maria della Provvidenza (FSMP), dai Servi della Carità (SdC) e dai Guanelliani Cooperatori e che oggi opera in ben 21 Paesi.
A Cosenza la sede della Casa Famiglia Divina Provvidenza è nata sul colle Pancrazio. Nel 1913 don Guanella accompagnò qui suo cugino, monsignor Tomaso Trussoni che era stato nominato Vescovo dell’Archidiocesi cosentina e di lì partì il progetto che nel 1919, quattro anni dopo la sua morte, vide l’arrivo di alcune suore per aprire una casa di beneficenza e di educazione nell’ex convento delle Cappuccinelle, facendo rivivere la vocazione di quel convento nato nel lo0ntano 1581.
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