L’Aula Consiliare accoglie l’autore originario del capoluogo bruzio in un affollato incontro promosso dalla Commissione Cultura. Al romanziere consegnata una targa ricordo per il suo forte legame con la città natale.
Un ritorno nella città natale ricco di emozioni e di riconoscimenti per Sergio Barletta, autore originario di Cosenza e residente da oltre quarant’anni a Busto Arsizio, protagonista della presentazione del suo nuovo libro METROPOLITAN GIGOLO’, pubblicato da Milano Meravigliosa, il marchio editoriale che fa capo al giornalista e scrittore Ermanno Accardi. L’Aula Consiliare di Palazzo dei Bruzi ha accolto un pubblico numeroso e attento, intervenuto per conoscere più da vicino un’opera che affronta, con uno stile diretto e coinvolgente, temi legati ai rapporti umani, alle fragilità emotive e alle dinamiche della società contemporanea. L’incontro ha visto la partecipazione dello stesso autore Sergio Barletta, dell’editore Ermanno Accardi e dello psicologo cosentino Amedeo Pingitore, autore della prefazione del volume, che ha offerto una lettura approfondita dei contenuti del libro, evidenziandone gli aspetti psicologici e la capacità di stimolare riflessioni sui sentimenti, sull’identità e sulle relazioni interpersonali. A portare il saluto dell’Amministrazione Comunale sono intervenuti la consigliera Bianca Rende e il Presidente della Commissione Cultura, Mimmo Frammartino, che ha moderato l’incontro, guidando il dialogo con gli ospiti. Particolarmente significativo il momento dedicato al riconoscimento conferito a Sergio Barletta dalla Commissione cultura. L’autore è stato infatti premiato con una targa ricordo quale segno di stima e di apprezzamento per il suo percorso culturale e per l’attività letteraria che continua a portare avanti con passione, mantenendo vivo il legame con la sua città d’origine, nonostante una vita trascorsa professionalmente e personalmente lontano dalla Calabria.
Nel corso della presentazione, Barletta ha raccontato la genesi di METROPOLITAN GIGOLO’, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno spinto ad affrontare una storia capace di intrecciare esperienze personali, osservazione della realtà e riflessione sociale. Un dialogo sincero con il pubblico, arricchito da domande e interventi, che ha trasformato la presentazione in un momento di confronto aperto sui temi affrontati nel romanzo. Soddisfazione è stata espressa anche dall’editore Ermanno Accardi che ha sottolineato il valore dell’opera e il crescente interesse che il libro sta suscitando tra i lettori, evidenziando come iniziative culturali di questo tipo rappresentino un’importante occasione per promuovere la lettura e valorizzare gli autori legati al territorio. La serata si è conclusa con il tradizionale firmacopie e con numerosi attestati di affetto nei confronti di Sergio Barletta, accolto con calore dalla sua Cosenza. Un ritorno a casa che ha assunto il significato di un riconoscimento non solo alla sua produzione letteraria, ma anche al percorso umano e culturale di un autore che continua a raccontare, attraverso la scrittura, le molte sfaccettature dell’animo umano.

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