La squadra rossoblu silana si regala un prezioso successo (2-1) contro La Fidelis Andria che mancava ormai da 5 turni. Vittoria importante in ottica playoff firmata da Statella e Tedeschi, che permette alla squadra di De Angelis di superare in classifica proprio quella pugliese.
Il Cosenza scaccia via la mini crisi di risultati e le contestazioni dei tifosi con una vittoria convincente e tutto cuore al Marulla. Non era facile battere una squadra ostica come la Fidelis Andria che veniva da una serie utile di risultati consecutivi. La squadra di De Angelis è stata accorta e paziente a piazzare un uno-due micidiale nel primo tempo, con reti di Statella e Tedeschi , e gestire le energie nella ripresa. Dopo aver sprecato diverse palle per il tre a zero, nei minuti finali arriva il goal di Tito per la squadra pugliese, i rossoblu silani riescono comunque a portare in porto una vittoria legittima e meritata per quello visto in campo nel corso dei novanta minuti di gioco.
CRONACA DELLA PARTITA

De Angelis decide alla fine di puntare sul 4-3-3 lasciando a sorpresa fuori Criaco, e inserendo Mungo come mezzala. Letizia-Baclet-Statella i tre d’attacco a cercare di scardinare una delle difese meno battute del torneo. L’ inizio della partita non è dei migliori per il Cosenza, con L’ Andria molto corta e ordinata che non lascia troppi spazi tra le linee, con Mancino pronto a punzecchiare la retroguardia silana con tiri soprattutto dalla distanza. Dopo 25 minuti di studio, la squadra rossoblu trova con un lampo di Statella, tornato su ottimi livelli, il goal del vantaggio. “Beppe turbo” è abile ad inserirsi su un lungo lancio dalle retrovie, beffando i difensori andriesi e il portire Pop in uscita, tiro preciso che gonfia la rete sotto la curva sud. L’Andria che fino a quel momento aveva tenuto bene il campo, ha 5 minuti di sbandamento. Ne approfitta subito il Cosenza che con Tedeschi in mischia su calcio d’angolo, sopo solo 2 minuti, trova la rete del raddoppio. Il primo tempo termina 2 a 0 per i lupi che gestiscono senza troppi affanni le sfuriate della squadre pugliese.

Nella ripresa De Angelis visto il doppio vantaggio, decide di passare ad un più prudente 5-3-2 , mandando in campo Pinna, che ritorna a calcare il campo da gioco dopo quasi 5 mesi di assenza per la rottura del legamento del ginocchio. Il nuovo atteggiamento tattico permette al Cosenza di essere più coperto e di ripartire velocemente in contropiede. Ma prima Mendicino, subentrato ad un esausto Baclet, e dopo Statella sprecano la palla che avrebbe chiuso con largo anticipo la contesa. L’ Andria non si da per vinta, e dopo un paio di parate di Perina su Mancino e Cianci, accorcia le distanze con un diagonale di Tito a tre minuti dalla fine. L’assalto della Fidelis non produce nel recupero il goal del pareggio, anzi rimane in 10 uomini per l’espulsione di Aya. La partita termina 2 a 1 per il Cosenza, con mister De Angelis che a fine partita, dopo il triplice fischio finale, alza il pugno in segno di vittoria e di liberazione verso tifosi. Tre punti d’oro per la squadra del presidente Guarascio che scacciano via la crisi di risultati e permette al Cosenza di arrivare al 7 posto in classifica con 43 punti, scavalcando proprio l’ Andria che rimane ferma a 41.
TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Mungo, Calamai, Caccetta; Statella, Baclet (29′ st Mendicino), Letizia (16′ st Pinna). A disp.: Saracco, Meroni, Madrigali, Ranieri, Capece, Collocolo, Criaco, Cavallaro. All.: De Angelis
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Ionut Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Vasco (19′ st Berardino), Mancino, Tito; Croce, Cianci (21′ st st Volpicelli). A disp.: Lullo, Cilli, Fall, Paolillo, Minicucci, Ippedico, Annoni. All.: Favarin
ARBITRO: Raciti di Acireale
MARCATORI: 25′ pt Statella (C), 27′ pt Tedeschi (C), 42′ st Tito (FA)
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