Sentirsi parte di un luogo significa anche e soprattutto pensarsi sorelle e fratelli. Vivere la solidarietà come una questione collettiva. Considerarsi parte di un Mondo dove ognuno gioca il proprio ruolo immaginando, costruendo, percorrendo strade nuove. Una società migliore e più giusta si realizza ripensandosi parte di una stessa e unica famiglia capace di superare ogni confine.
Saranno due i momenti da vivere insieme, nello specifico, con inizio alle ore 17:30 presso Piazza Carratelli, Cosenza – Fraternità tra muri, ponti e speranze di Pace.
Partecipano:

Simone Tropea, filosofo e giornalista. Dal 2016 si reca regolamento in Israele per seguire internamente le vicende delle chiede cristiane e collabora con il Christian Media Center, un broadcast televisivo che racconta il cristianesimo in Terra Santa.
Walter Nanni, sociologo e responsabile dell’ufficio Studi di Caritas Italiana. Attualmente svolge il ruolo di Focal Point per Caritas Europa sui temi della ricerca e della promozione degli Osservatori Caritas sulla Povertà.
Daniele Moschetti, missionario comboniano dal 1988, dopo 11 anni con i baraccati di Kibera e Korogocho, nella periferia di Nairobi (Kenya), è stato destinato al Sud Sudan, il più giovane paese africano, martoriato da una lunga guerra civile, dove è rimasto 7 anni.
Dal luglio 2017 è stato destinato agli Usa, dove ha svolto un ministero di Giustizia, Pace e Riconciliazione presso l’Onu e il Parlamento americano e dal 2019 è a Castel Volturno in provincia di Caserta nella cd terra dei fuochi
A moderare l’evento ci sarà Annachiara Valle, vaticanista di Famiglia Cristiana.
Alle ore 20:30 presso il Teatro Rendano, Piazza XV Marzo – La profuga – concerto Piccola Orchestra dei Popoli con gli strumenti del mare costruiti con i legni di Lampedusa nel carcere di Opera (MI), con la partecipazione del Coro Sogna Ragazzo Sogna e del Liceo Musicale Della Valle.
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