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Cosenza, trasporti e dissesti nelle colline: il Comitato si rivolge al Prefetto Padovano

La denuncia del Comitato Tutela Aree Collinari contro il vuoto a Palazzo dei Bruzi: «Mentre la politica è in pausa per il reset della Giunta, le nostre frazioni restano isolate. Ripristinare subito la linea 52 e mettere in sicurezza via Macchione».

Ci siamo rivolti al Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, perché le nostre richieste su trasporto pubblico e sicurezza continuano ad attendere soluzioni. Come Comitato Tutela e Valorizzazione delle Aree Collinari di Cosenza abbiamo scritto, segnalato e cercato il confronto. Essere costretti a chiedere l’intervento della Prefettura per ottenere ascolto dà la misura della distanza che avvertiamo tra il Comune e il nostro territorio.

In queste ore, tra azzeramento delle deleghe assessorili, rotture politiche e discussioni sulle future candidature, Palazzo dei Bruzi è concentrato sui propri equilibri. Il sindaco parla di una pausa di riflessione. Ma chi aspetta un autobus o percorre una strada interessata da cadute di massi non può mettere in pausa le proprie necessità. Chiediamo che i giochi di palazzo non prendano il posto dell’amministrazione della città.

Dal 2 agosto il servizio ordinario della linea 52 è soppresso: restano soltanto le corse scolastiche delle 7:30 e delle 14:00. Chi non guida dipende dagli altri anche per le esigenze più semplici. Alle richieste inviate agli enti competenti, soltanto AMACO ha fornito un riscontro, senza che il servizio sia stato ripristinato.

Eppure, a inizio ottobre, il presidente di Co.Me.Tra. Vercillo aveva prospettato una prossima entrata a regime del servizio e il sindaco Caruso aveva annunciato per metà mese la disponibilità dei mezzi necessari a garantire le corse attuali. Metà ottobre è passata: per la linea 52 chiediamo una data, non un’altra rassicurazione.

Su via Giovanni Macchione abbiamo segnalato cadute di massi e una frana che restringe la carreggiata. Dopo il sopralluogo di giugno dell’assessore alla Protezione civile insieme ai tecnici, non abbiamo ricevuto informazioni sugli esiti delle verifiche e sugli interventi eventualmente programmati. Questa mancanza di risposte alimenta un senso di abbandono che non può essere ignorato.

Al Prefetto abbiamo chiesto di favorire un confronto con gli enti competenti per ottenere il ripristino dei collegamenti, verifiche sulla sicurezza e impegni con scadenze precise.

Come Comitato continueremo a far sentire la voce del nostro territorio: ascoltare i cittadini e dare risposte concrete è una responsabilità che chi amministra non può rinviare. Anche le colline sono Cosenza e meritano attenzione ogni giorno, non soltanto quando si cercano voti.

Il Comitato Tutela e Valorizzazione delle Aree Collinari di Cosenza

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