Banner Conad

Cosenza tre goal al Melfi per spazzare via tutte le critiche

La squadra di Roselli risponde alla grande alle critiche piovute dopo il doppio passo falso contro Taranto e Matera, rifilando un secco e perentorio tre a zero al malcapitato Melfi. I rossoblu silani salgono al quinto posto in classifica e con 8 goal segnati sono il secondo miglior attacco del campionato dietro solo alla corazzata Lecce.

l'esultanza dopo il goal di Gambino e Statella (ph presa dal sito ufficiale del Cosenza)
l’esultanza dopo il goal di Gambino e Statella (ph presa dal sito ufficiale del Cosenza)

Sono bastati solo 31 minuti di gioco al Cosenza per sbarazzarsi della pratica Melfi. Statella, Gambino e Cavallaro i marcatori di un successo netto e convincente. La squadra di Roselli ha sofferto solo nei primi 5 minuti iniziali di gioco dove la disattenzione della retroguardia rossoblu ha portato il Melfi per ben due volte a sfiorare il goal del clamoroso vantaggio. L’imprecisione  degli avanti lucani e un super Perina negano il goal al Melfi, scampato il pericolo da li in avanti sarà un crescendo e un monologo rossoblu , con veloci triangolazioni e goal a grappoli. Nella ripresa visto l’impegno ravvicinato di Domenica prossima contro la Vibonese, il Cosenza rallenta notevolmente i ritmi della partita gestendo senza troppi affanni le sfuriate del Melfi di riaprire la partita e sfiorando più volte il quarto goal con Cavallaro e Statella e con i subentrati dalla panchina  Appiah e Filippini. La sensazione dagli spalti è che il nuovo modulo di gioco del 4-3-3, adoperato già da Roselli nella sfortunata trasferta di Matera, sia la soluzione tattica migliore per esaltare le caratteristiche tecniche dei giocatori rossoblu. Avere sulle corsie laterali due esterni puri d’attacco come Statella e Cavallaro , e soprattutto sfruttare le qualità di Mungo di inserirsi tra le linee, abbiamo visto che in fase realizzativa  sta portando i suoi frutti. L’attacco silano infatti è il più prolifico del campionato con 8 goal, dietro solo a quello della corazzata Lecce con 12. Un 4-3-3 che in fase di non possesso si trasforma in un 4-5-1 molto elastico sembra piacere molto ai calciatori, non a caso Cavallaro, ieri in conferenza stampa subito dopo la partita , ha fatto capire a chiare lettere a mister Roselli di continuare ad insistere su questo modulo. Con i prossimi rientri a tempo pieno sia di Criaco che D’Anna a centrocampo, Filippini e Baclet in attacco, il tecnico silano avrà a sua disposizione una miriade di soluzioni tattiche, sarà un Cosenza camaleontico in grado di cambiare pelle a seconda degli avversari da affrontare. Siamo convinti che Domenica prossima contro la Vibonese sarà ancora il 4-3-3 il modulo prescelto dal trainer umbro per cercare di conquistare 6 punti nel doppio impegno casalingo e dare così continuità ai risultati.

Per approfondimenti seguite la pagina Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C

Condividi questo contenuto