Padre Fedele ha fame di aria. E’ stata una notte difficile per il monaco più amato della città di Cosenza.
Una forte crisi respiratoria, la corsa in ospedale, un primo ricovero, le dimissioni e poi la situazione che si aggrava ancora.
Una notte veramente complicata con la richiesta d’aiuto che arriva dai social da parte di una signora che lo assiste.
Un grido d’allarme che in pratica ha svegliato tutta la città. Sui social condivisioni a raffica con la richiesta d’aiuto che diventa una catena d’amore.
La signora nel messaggio fa capire chiaramente che servirebbe un ricovero immediato in un ospedale privato e non in quello pubblico, intanto si precipita in farmacia un conoscente di Padre Fedele e procura una bombola d’ossigeno.

La saturazione sale, ma e’ soltanto una carezza ai polmoni di un monaco che fa fatica. Sono attimi disperati. Con la gente che sempre sui social implora un intervento, addirittura c’è’ chi scrive “Padre Fedele ha sempre aiutato gli altri perché nessuno lo aiuta adesso”.
Ma il monaco non e’ solo. E Sergio Crocco sulla sua bacheca in piena notte scrive “la situazione di Padre Fedele è stabile e gli scompensi delle ultime ore sono rientrati, pur con il supporto dell’ossigeno. E’ stato appena visitato e domani si avrà un quadro più preciso. La scorza e’ durissima e se la caverà”.
Le preghiere per Padre Fedele non si fermano, la città di Cosenza e’ con lui.
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