Non una gara qualsiasi ma LA gara per eccellenza. Al ‘San Vito-Marulla’ arriva la Salernitana.
Dopo aver fatto 30, il Cosenza è andato alla caccia del ‘31‘. Dopo la trasferta di Frosinone, al “San Vito-Marulla” è arrivata la Salernitana, reduce della vittoria contro la Cremonese. I Granata, se pur con alcuni ‘pezzi’ mancanti in rosa, è andata alla ricerca disperata della vittoria per agguantare la vetta in solitaria dopo il pareggio dell’Empoli e la sconfitta del Chievo. D’altra parte la squadra di Occhiuzzi ha voluto continuare la sua ricerca al miglioramento e alla vittoria.
Cosenza – Salernitana è LA partita per eccellenza, ricca di storia e di grande rivalità. Ci fosse stato il pubblico, avremmo sicuramente assistito ad un vero spettacolo anche sugli spalti.
I padroni di casa scendono in campo con 3-4-1-2, confermando le indiscrezioni della vigilia e la formazione che vinse a Frosinone. Tanti gli ex in questo match tra cui Tutino e Casasola tra le file dei Granata e Bittante, Legittimo, Schiavi e Sciaudone tra quelle rossoblù. Il primo tempo termina a reti bianche. Kupisz , Anderson e Tutino tra i più pericolosi della squadra ospite mentre per il Cosenza è stato un Falcone show contro gli uomini di Castori. Buoni inserimenti dei Lupi con ottime occasioni realizzate ma non finalizzate al meglio con Baez e Carretta. Tanti brividi ma pochissime vere azioni da gol per entrambe le squadre.
La ripresa inizia con una gelata fredda a causa del gol dell’ex. Vantaggio della Salernitana al 50′. Grande palla in profondità per Tutino che brucia Idda in velocità, salta Falcone e da posizione defilata sigla lo 0-1 nell’angolino. Il calciatore napoletano si rivolge alla curva e chiede scusa ai suoi ex tifosi.

Partita molto fisica e combattuta. Tanti i cartellini gialli tra cui 3 solo per falli nei confronti di Bahlouli, preso di mira da inizio partita.
4 cambi verso il 75‘ per il Cosenza: fuori Carretta, Bruccini e Bittante, dentro Ba, Petre e Sacko per provare a dare un equilibrio ad una gara con tante incognite. Confusione dopo i cambi con i Lupi che si ritrovano in 12 in campo. Ba ammonito per sostituzione illecita.
Lo stesso Ba, però, un minuto dopo ferma Tutino in contropiede e si becca il secondo giallo. Cosenza in 10. Occasionissima per Bahlouli all’84‘ che si divora il gol. I Lupi ripartono con Sacko che ruba palla a Tutino e lancia Bahlouli che, a tu per tu con Belec, spara alto la palla del pari.
Il match termina 1-0 per i Granata. Il gol dell’ex regala il primato alla Salernitana. Il Cosenza rimane a 8 punti perdendo non solo il match ma anche la possibilità di scalare di una posizione. Una gara dove i Lupi avrebbero anche potuto meritare il pareggio ma, per forza di tante cose, spreca l’ennesima possibilità.
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