Giunti sul posto hanno riscontrato, in un terreno di proprietà privata, la realizzazione di lavori abusivi, quali uno sbancamento di terreno saldo vincolato, con relativa apertura di strade e danneggiamento di piante di alto fusto.

Tali lavori sono stati eseguiti con l’utilizzo di un escavatore trovato sul posto al momento del controllo. Dalle verifiche e dagli accertamenti eseguiti presso l’ufficio tecnico comunale, è risultato che i lavori edilizi erano stati effettuati senza il rilascio delle autorizzazioni e dei nulla osta previsti dalla Legge. Mediante attività ulteriori di polizia giudiziaria e l’escussione a sommarie informazioni testimoniali è emerso anche che i lavori erano stati eseguiti da un soggetto, già noto alle forze dell’ordine, sul terreno intestato ad una società di cui sua figlia era l’amministratrice unica.
Conseguentemente i militari hanno eseguito il sequestro preventivo dell’area oggetto dei lavori abusivi e dell’escavatore e deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni urbanistiche e deturpamento di bellezze naturali i responsabili.
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