Scendono in campo anche il sindaco Occhiuto e Padre Fedele per caricare l’ambiente. In Tribuna A ci sarà una coreografia all’ingresso delle squadre in campo.

Sale l’attesa in vista del match di domenica sera tra Cosenza e Matera. Non si tratterà di scontro ad eliminazione diretta, bensì di 180 minuti con partite di andata e ritorno a breve distanza l’una dall’altra. Sarà quindi fondamentale dosare bene le energie per non farsi sopraffare dalla stanchezza. Non ha di questi problemi la squadra di mister De Angelis: la condizione atletica con cui i rossoblu sono arrivati a questo importante appuntamento è inappuntabile, lo si è potuto notare anche in occasione della partitella infrasettimanale disputata ieri mattina sul terreno del “Macrì“. Tutti disponibili in casa Cosenza, eccezion fatta per Tony Letizia che sta svolgendo ancora lavoro a parte e quasi sicuramente sarà costretto a saltare anche la seconda gara dei playoff dopo quella di domenica scorsa contro la Paganese. La settimana procede in maniera tranquilla, in città la fiducia dei tifosi nella squadra cresce di giorno in giorno e si traducerà in una maggior presenza di pubblico sugli spalti del “S.Vito Marulla“. Ci sarà anche il sindaco Mario Occhiuto a sostenere i lupi sugli spalti: il primo cittadino in una dichiarazione a mezzo stampa ha inoltre lanciato un appello rivolto a tutta la cittadinanza invitandola a stringersi attorno alla squadra.

Si è unito al coro pure Padre Fedele Bisceglia, il noto frate ultrà rossoblu, con il folklore che accompagna le sue uscite e dall’alto della sua lunghissima e gloriosissima carriera da tifoso, ha usato queste parole per caricare l’ambiente: “Cari tifosi della provincia di Cosenza, sono sicuro che ci incontreremo tutti al “Marulla”. Salite dal mare e scendete dai monti, parlate poco durante questi ultimi giorni della settimana e conservate libere le corde vocali per domenica sera». Tutto fa pensare che ci sarà una riconferma in blocco degli undici che hanno contribuito al passaggio del primo turno. Il gruppo rossoblu ha acquisito quella compattezza e quella autostima che spesso è mancata nel corso della stagione. Tutti i componenti della rosa, anche i meno utilizzati, non stanno lesinando impegno e stanno remando uniti verso un unico obiettivo: vedere la tenacia e l’abnegazione di gente come Criaco e Capece per credere.
Sul fronte Matera c’è da registrare il recupero degli infortunati Gigli, Scognamillo, Infantino e Papini: quest’ultimo però paga un periodo di inattività piuttosto lungo ed è praticamente impossibile ipotizzare un suo eventuale impiego. Chi non ci sarà sicuramente è il playmaker Iannini, fermato per due turni dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso ricevuto all’ultima giornata della regular season. Lo spauracchio numero uno è rappresentato da Maikol Negro: l’attaccante salentino, autore di 17 reti in questa stagione, ha già castigato i silani quattro volte con una doppietta sia nel match d’andata che in quello di ritorno, vinti entrambi in rimonta dai materani.

Il tecnico Gaetano Auteri ha preferito isolare i suoi per preparare al meglio l’impegno e ha così optato per un mini ritiro a Castellaneta. L’intento è quello di trovare la giusta concentrazione, i lucani vogliono sfruttare l’opportunità di centrare la promozione dalla porta secondaria dopo aver dilapidato quanto di buono fatto nella prima parte di campionato. Il periodo nero di cinque sconfitte consecutive a cavallo tra Febbraio e Marzo, la panchina di Auteri che ha traballato fortemente e le contestazioni, in alcuni casi violente, della tifoseria hanno destabilizzato l’ambiente e condizionato definitivamente l’andamento di una stagione che sembrava mettersi in discesa dopo l’inizio a spron battuto.
A dirigere l’incontro ci sarà una vecchia conoscenza non solo dei padroni di casa ma anche del bue. Il sig. Antonio Giuia della sezione di Olbia infatti ha già arbitrato Cosenza-Matera nella stagione 2014/2015: per la cronaca l’incontro termino 2-0 per i silani, con le reti di Calderini e Caccetta. I guardalinee saranno Mazzei di Brindisi e Scarica di Castellammare di Stabia.
Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.
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