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Coronavirus in Calabria, contagi stabili: 195 nuovi casi e 4 decessi

Covid-19, Calabria a rischio zona gialla da lunedì 20 settembre

Una Calabria da zona gialla

Questo è quello che risulta dai dati dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) pervenuti nella giornata di ieri riguardo a ricoveri e terapie intensive. Il tasso relativo alle terapie intensive, infatti, è del 10% mentre per gli altri reparti ospedalieri sale al 17%.

Covid-19, Calabria a rischio zona gialla da lunedì 20 settembre
Covid Calabria

Se questi dati verranno confermati dal report settimanale dell’istituto superiore di Sanità di venerdì, da lunedì 20 settembre la Calabria diventerà la seconda regione gialla della penisola andando ad affiancare la Sicilia.

Va anche monitorata l’incidenza dei casi. Il ministero ha stabilito un limite di 50 casi ogni 100mila abitanti. In Calabria dal 6 al 12 settembre è stata registrata un’incidenza dell’89,12%.

Bisognerà, in ogni caso, attendere venerdì per sapere quale sarà il destino della Calabria. Un miglioramento dei dati, seppur lieve, potrebbe confermare nuovamente la regione in zona bianca almeno per un altra settimana.

Cosa potrebbe cambiare con il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla

Sostanzialmente sono solo due le differenza tra le due zone.

Nella fascia gialla torna obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto mentre per la zona bianca l’ obbligo è stato abolito a fine giugno. La seconda differenza riguarda l’ambito della ristorazione. Mentre per la zona bianca il limite massimo di persone non conviventi al tavolo, sia al chiuso che all’aperto, è di 6, in zona gialla scende a 4 persone. Non ci sono limitazioni invece alla circolazione e agli spostamenti, neanche negli orari, infatti non ci sarà coprifuoco. Inoltre tutte le attività potranno rimanere aperte aperte, tranne le discoteche.

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