Il presidente regionale ha voluto incontrare tutte le associazioni di categoria con le quali si dovrà redarre il programma di sviluppo per sfruttare al meglio i fondi della Comunità Europea
Il comparto agricolo in Calabria è da sempre una ricchezza ma negli ultimi anni è anche uno di quelli che più hanno sofferto la crisi. Ecco perché il presidente regionale Mario Oliverio ha convocato a Palazzo Alemanni un tavolo tecnico tra i vertici del dipartimento Agricoltura e le associazioni professionali agricole.

Alla riunione erano presenti il consigliere regionale Mauro D’Acri, il dirigente generale del dipartimento Agricoltura Carmelo Salvino e l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, ma anche molti rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria tra le quali Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Coopagri e Confcooperative.
Il tema dell’incontro sono state le Osservazioni della Commissione Europea sul Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2014-2020 e tra gli obiettivi principali c’è la costituzione di un tavolo di lavoro permanente dell’Agricoltura per affrontare nel migliore dei modi il lavoro sulla Programmazione Comunitaria del Fondo FEASR e sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, in base alle direttive fornite dalla Commissione Europea.

Come si legge nella nota della Regione “l’’attenzione generale è stata focalizzata innanzitutto sulle scelte strategiche che il nuovo Programma di Sviluppo Rurale dovrà contenere per guidare l’agricoltura calabrese verso obiettivi sempre più ambiziosi e non assistenzialistici.
La dotazione finanziaria del Programma, di un miliardo e 103 milioni di euro, può essere la chiave di volta per cambiare la fisionomia dell’agricoltura calabrese e dell’intera Calabria.
Altro importante argomento affrontato, la chiusura finanziaria del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2007/2013, la cui percentuale di spesa si attesta all’82%, e sugli obiettivi di spesa del 2015, che richiederanno un importante sforzo amministrativo della Regione Calabria”.
Oliverio si è augurato la massima concertazione fra le parti oltre ad un’ampia condivisione delle strategie, mettendo l’accento sulla necessità di una semplificazione amministrativa e di interventi che facilitino l’accesso al credito dell’imprenditoria.
Servono efficienza e rapidità nella gestione dei fondi comunitari in agricoltura che rimane uno dei settori strategici per la Calabria. Ecco perché già nelle prossime settimane si dovrà arrivare alla stesura definitiva del prossimo ‘Programma di Sviluppo Rurale’ della Calabria.
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