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Cristina Tartarone, la Sinner in gonnella

Ci sono delle storie che vanno raccontate. Cosenza post ha questa capacità di soffermarsi su determinate storie e perché non farlo su una ragazza che è’ una vera campionessa di uno sport che nella nostra città ha sempre avuto un ruolo di primo piano: lo squash.

Cristina Tartarone

Lei è Cristina Tartarone e prendiamo spunto dalla sua partecipazione alla trasmissione di Amadeus sul 9 per ricordare che siamo di fronte veramente ad una “ Sinner in gonnella”.

Perché di questo si tratta. I suoi risultati sportivi sono eccellenti solo in questo anno in corso basta citare la grande prestazione a Bucarest: sei gare su sei vinte con la nazionale femminile dove lei e’ capitano per fare capire già di cosa stiamo parlando. Vinti poi tornei a Utrecht in Olanda, ad Oslo e Bruxelles, Stoccolma, ma anche l’ultimo torneo internazionale che si e’ svolto a Rende. Una macchina da guerra e con la sua eleganza riesce a piazzare colpi fenomenali da lasciare fermi avversarie sempre più forti, anche perché il livello e’ continuamente alto. Nel prossimo fine settimana è iscritta ai Campionati italiani assoluti a Riccione vinti già due volte ed è la candidata a rivincere il titolo.

Tesserata per la Asd Squash Scorpion ha iniziato a 11 anni a giocare a Squash con un progetto scolastico della scuola media De Coubertin di Rende. A 17 anni nel 2018 ha rappresentato l’Europa alle olimpiadi giovanili di Buenos Aires in Argentina .

Scesa in classifica mondiale al 400 posto a causa del fermo Covide di due seri infortuni a caviglia e polso, in meno di due anni ha scalato fino all’attuale posizione 150, che già a fine anno si prevede sia 120 e nel 2025 nei primi 100. Ma già ha battuto nei vari tornei giocatrici intorno alle posizioni 70 al mondo. Si allena 2 volte al giorno presso il centro tecnico della Federazione Italiana Giuoco Squash di Riccione sotto la guida del maestro Marcus Berrett e dei preparatori atletici del Coni di Romache la stanno seguendo nel percorso per le olimpiadi di Los Angeles del 2028. Nel frattempo è iscritta al 5 anno di architettura all’università di Bologna sede distaccata di Cesena, e nel prossimo anno dovrebbe laurearsi nei tempi previsti. Che dire di più? Semplicemente orgogliosi di lei. Amadeus e’ stato fortunato ad averla come ospite. Nulla di più!!!

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