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Piazza Spirito Santo Cosenza

Crolli centro storico di Cosenza: preoccupazione del Comitato “Spirito Santo”

Il Comitato Spontaneo di “Piazza Spirito Santo” è fortemente preoccupato per lo stato di degrado in cui versa il centro storico di Cosenza.

Solo negli ultimi giorni sono avvenuti gli ennesimi due crolli a Corso Telesio e Santa Lucia a causa della fragilità del territorio e della noncuranza delle ultime amministrazioni che hanno governato la città di Cosenza. Basti pensare che con piccole piogge ci si ritrova ad avere strade e vicoli completamente allagati. E infiltrazioni d’acqua nelle fondamenta dei palazzi per via di un sottosuolo totalmente inadeguato. Ma non è tutto.

Nuovo crollo a Cosenza vecchia_ corso Telesio chiuso al traffico
Nuovo crollo a Cosenza vecchia_ corso Telesio chiuso al traffico

Oltre ai problemi strutturali, il centro storico continua a presentare problemi dal punto di vista igienico-sanitario con un fiume abbandonato a se stesso diventato ricettacolo di insetti e animali di ogni specie. Con tombini che non vengono adeguatamente puliti lasciando spazio alla libera circolazione dei topi.

Con la totale mancanza di un piano di disinfestazione e derattizzazione ed infine con il serio problema del randagismo. Le strade restano completamente dissestate, da Lungo Crati allo Spirito Santo e per tutto corso Telesio giusto per citarne alcune, limitando la circolazione dei veicoli. Anche la mobilità dei pedoni è fortemente limitata a causa del blocco delle scale mobili da anni. I cittadini, inoltre, soffrono la mancanza di servizi e di attività, tutte concentrate del centro città.

Tuttavia, negli ultimi tempi si è sentito tanto parlare dei numerosi interventi effettuati sul centro storico di cui però nessuno si è accorto.

La parte più antica e bella della nostra Cosenza è stata solo maltrattata e calpestata dall’intera classe politica. Il finanziamento di novanta milioni di euro da parte del Cipe, destinato al recupero degli edifici pubblici situati nel centro storico, rimane un mistero.

Del resto, dal momento che l’amministrazione comunale sostiene che tutti gli edifici pubblici sono stati già recuperati, non sarebbe stato più opportuno puntare al recupero di tanti palazzi abbandonati attuando un’azione di acquisizione da parte delle istituzioni? Il tempo è scaduto, c’è bisogno di interventi concreti e non di belle parole da clima di campagna elettorale.

Il Comitato, pertanto, propone alle istituzioni di mettere in piedi una task-force formata da tecnici ed esperti che aiutino i cittadini proprietari di immobili nel centro storico a sfruttare l’occasione del bonus 110% per il recupero, il consolidamento, l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico dei palazzi. Questa potrebbe essere una grande occasione da non perdere per la sicurezza e il miglioramento strutturale del territorio.

Giannino Dodaro – Presidente Comitato Spontaneo “Piazza Spirito Santo”

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