Il noto advisor internazionale firma il successo di progetti globali: dopo il pionieristico “Progetto California”, si aprono le porte del mercato adriatico e della West Coast americana.
C’è un momento in cui i bilanci e le strategie smettono di essere numeri su carta e diventano geopolitica d’impresa.Questa la visione di Vittorio Toscano, commercialista e advisor di Rende (Cosenza) con trent’anni di attività sui mercati internazionali.
La sua storia professionale è la testimonianza di come la Calabria sappia esprimere eccellenze di rango assoluto, capaci di sedersi ai tavoli della diplomazia economica globale e di imporsi per il rigore, la fattibilità e la completezza delle proprie intuizioni. Nel panorama dell’export italiano ed europeo, la figura di Toscano si colloca oggi in una posizione di vertice.
A differenza dei tradizionali modelli di consulenza — spesso frammentati tra pura contabilità o semplice presenzialismo d’immagine — l’approccio ideato dal professionista rendese rappresenta un unicum: una regia integrata che fonde la finanza straordinaria, la tutela giuridica delle imprese, la diplomazia camerale e una comunicazione istituzionale di altissimo profilo. L’eredità del “Progetto California” e la forza delle radici per comprendere la solidità del lavoro presente, occorre riavvolgere il nastro e guardare alle fondamenta di questa traiettoria professionale.
È a Vittorio Toscano che si deve la paternità dello storico “Progetto California”, un’operazione pionieristica promossa per conto della Regione Calabria in stretta sinergia con la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, e in particolare con la Camera di Commercio Italiana a Los Angeles, snodo strategico e punto di riferimento per l’intera West Coast americana. Quell’iniziativa non solo ha generato fatturati concreti e relazioni commerciali durature per il tessuto produttivo locale, ma ha fissato uno standard metodologico ancora vivo nella memoria degli imprenditori.
La consacrazione a Tirana e il modello “Jumping to Albania” I frutti di questa visione strategica sono ben visibili nell’operazione “Jumping to Albania”, concepita per guidare l’espansione transadriatica della V. Binetti Ascensori S.r.l.
La straordinarietà del progetto risiede nella sua ingegneria finanziaria integrata, capace di mobilitare e armonizzare oltre 900mila euro attraverso tre leve strategiche:
I fondi regionali del PR Calabria FESR 2021-2027 gestiti da Fincalabra;Le risorse nazionali per l’export di SIMEST S.p.A. (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) per oltre 820.000 euro;
I benefici fiscali del Credito d’Imposta ZES.
A questa architettura finanziaria si unisce un successo diplomatico storico: la regia di Toscano ha portato alla firma del Memorandum d’Intesa (MoU) tra la Camera di Commercio di Tirana e la Camera di Commercio Italiana in Albania (CCIA).
Un accordo quadro che ad ottobre 2026 culminerà con l’inaugurazione a Tirana dello Showroom “CUBO – L’idea diventa casa”, uno spazio tecnologico permanente che vedrà la presenza della Binetti Ascensori insieme a 8 aziende partner calabresi.
La prospettiva del Trilaterale tra Italia, Balcani e West Coast USA
Se l’asse bilaterale con l’Albania rappresenta una realtà ampiamente consolidata e applaudita dai vertici regionali e camerali, il futuro tracciato da Vittorio Toscano guarda a scenari ancora piu importanti. È infatti in fase di avanzata elaborazione la strategia per un accordo Trilaterale (Calabria – Balcani – West Coast USA).
L’obiettivo è creare un corridoio economico capace di connettere la Camera di Commercio Italiana a Los Angeles, la diaspora albanese-americana d’alto profilo e il bacino adriatico. Un’operazione di respiro intercontinentale che conferma Toscano tra i pochissimi boutique deal- maker a livello globale in grado di progettare e consegnare alle imprese soluzioni “chiavi in mano” ad altissimo rendimento.
Un motivo d’orgoglio per la Calabria nel mondo Il racconto che emerge dalle analisi di settore capovolge un vecchio e stanco stereotipo: la Calabria non è più terra che rincorre lo sviluppo, ma diventa il laboratorio in cui si progettano le nuove rotte dell’export internazionale.

Vai al contenuto



