8 milioni di euro destinati alla depurazione, messi a disposizione da Mario Oliverio e la sua giunta, come risposta concreta all’inquinamento delle acque marine
Sta per partire la stagione balneare e nell’intento di arginare eventuali problemi riguardanti l’inquinamento imputabili al “non corretto” funzionamento dei sistemi di depurazione costieri, il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e la sua giunta, hanno deciso di stanziare la somma di 8 milioni di euro per la “depurazione”, contrastando così l’inquinamento delle acque marine calabresi.
Il problema dell’inquinamento negli anni passati è stato spesso oggetto di critica e probabilmente ha influito sul forte decremento delle presenze turistiche registrate in Calabria, e pertanto su proposta del Presidente Oliverio, la giunta ha approvato un programma di efficienamento e rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione dei comuni costieri della Regione Calabria.
Con il provvedimento in atto, il Dipartimento Regionale Ambiente e Territorio si è immediatamente attivato per predisporre tutti gli atti necessari al finanziamento voluto da Oliverio.
A tutti i comuni della riviera Calabrese è stata richiesta la compilazione di apposite schede tecniche sintetiche, riferite ad ogni impianto di depurazione e/o impianto di sollevamento dei reflui urbani, riportanti le criticità e le possibili soluzioni, con una stima dei relativi costi degli interventi comunque riconducibili ad interventi di ripristino funzionale.
A seguito di attenta istruttoria tecnica/amministrativa, coordinata dal dirigente generale del dipartimento Ambiente e Territorio, sono stati considerati ammissibili 100 interventi proposti da altrettanti comuni che hanno risposto alla richiesta.
A 100 comuni costieri della nostra regione, dunque, saranno erogati otto milioni di euro, prelevati dal fondo FESR 2007-2013.
Tale provvedimento, oltre a rendere funzionali ed efficienti gli impianti di depurazione dei comuni costieri, rappresenta anche una grande boccata d’ossigeno per gli amministratori di quei comuni che hanno risposto all’iniziativa della Regione, e che ora potranno guardare con più ottimismo al periodo estivo.
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