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De Bartolo (IDM): si ponga rimedio alla grave situazione dei lavoratori di Abramo Costumer Care

Italia del Meridione intende accendere le luci dei riflettori sulla situazione che si sta consumando a danno dei lavoratori di Abramo Costumer Care

La già drammatica situazione occupazionale nella nostra regione rischia di aggravarsi ulteriormente vista la decisione dell’azienda di mettere in cassa integrazione (a zero ore) 493 dipendenti a partire dal prossimo 1 Gennaio 2024.

Emilio De Bartolo

Il mancato rinnovo del contratto del committente TIM con l’azienda calabrese fornitrice dei servizi, mette in ginocchio la possibilità dell’azienda stessa per il mantenimento dei livelli occupazionali e rende drammatica la prospettiva lavorativa di oltre 1100 dipendenti con le rispettive famiglie. Come Italia del Meridione pensiamo che sia un fatto grave per un colosso come Tim disdire i contratti a una azienda in procedura concorsuale, mettendo di fatto sul lastrico centinaia di famiglie.

Una così grave situazione non può passare inosservata alle Istituzioni Regionali e Nazionali che, per quanto di loro competenza, dovranno cercare di individuare delle soluzioni opportune per tutti i lavoratori interessati da questa annosa vicenda. Alle soglie delle festività natalizie, come Italia del Meridione, sollecitiamo, quindi, un interessamento concreto e rapido da parte della Regione Calabria attraverso il Presidente Occhiuto, del Ministero dello Sviluppo economico e di tutti i parlamentari calabresi, affinché si possa trovare una via d’uscita alla grave crisi aziendale in atto e si possano garantire tutte le tutele possibili per i dipendenti della Abramo Customer Care delle sedi di Montalto Uffugo, Catanzaro e Crotone.

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