De Bartolo (IdM): ci auguriamo, pertanto, di non dover più ritornare su una questione e su una polemica che pensavamo peraltro già sufficientemente chiarita
Ci duole constatare che, sulla stampa e sui social, c’è ancora chi, come per esempio il Capogruppo di minoranza di Scalea Angelo Paravati, a distanza di tempo riesuma strumentalmente e in modo isolato, giocando ambiguamente con le parole, una vecchia polemica social rispetto a presunti atteggiamenti maschilisti di cui sarebbe stata vittima, all’interno della maggioranza di Governo, il Vicesindaco Annalisa Alfano.

Dal momento che questi attacchi stanno continuando tuttora, superando anche i limiti della decenza, è opportuno ribadire e chiarire una volta per tutte, dal momento che ricopro il ruolo di Segretario regionale dello stesso Partito di cui il Vicesindaco fa parte, che la parola usata tempo fa in un post sui social da un nostro autorevole dirigente di Partito e cioè maschilismo, era da intendersi esclusivamente dal punto di vista politico, e non assolutamente con altri significati, come invece maliziosamente e surrettiziamente qualcuno in mala fede vuole a distanza di tempo fare credere.
E d’altra parte era talmente chiaro il significato politico che credevamo ormai superfluo qualsiasi altro chiarimento. Con quel post si voleva semplicemente sottolineare che Annalisa Alfano, per le sue qualità politiche e umane, non aveva e non ha bisogno di nessuna tutela nella sua maggioranza, perché si sa tutelare benissimo da sola e soprattutto non si deve certo guardare dal suo Partito di appartenenza, come importanti esponenti della maggioranza consiliare volevano in modo non corretto alludere, dal momento che Italia del Meridione supporta e sostiene quotidianamente il suo Vice Sindaco nella sua meritoria ed efficace azione di Governo.
Questa consapevolezza deriva, peraltro, dalla capacità di Annalisa di incidere nella realtà politica della sua Città e dalla sua autonomia di pensiero e di azione, di cui Italia del Meridione va fiera e orgogliosa e a cui non rinuncerà mai, anche a costo di assumere posizioni scomode e non sempre allineate. Ci auguriamo, pertanto, di non dover più ritornare su una questione e su una polemica che pensavamo peraltro già sufficientemente chiarita, preferendo concentrarci, da oggi in poi, sulle questioni vere che interessano realmente i cittadini di Scalea.
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