Che a Rende il commercio stia soffrendo da diversi anni è cosa risaputa a molti, tranne che all’amministrazione Manna, che si affanna a ripetere da anni che non c’è alcuna crisi del commercio a Rende, anzi tutt’altro.

Quelli come noi, che con i commercianti si ritrovano a parlarci quotidianamente, sanno bene invece che i problemi sono tanti e che enormi sono gli sforzi che molti di loro fanno per provare a resistere per tenere aperte le saracinesche di questi tempi.
L’amministrazione Manna continua a negare l’esistenza del problema e ultimamente anziché adottare politiche di sostegno, sta compiendo scelte che vanno nella direzione opposta ovvero favorire il commercio ambulante a discapito di quello residente.
E’ di ieri l’ “improvvisa” chiusura di Via Fratelli Bandiera nel cuore di Commenda e questo solo per fare spazio, per tre giorni, a quel “mercatino della frutta” che di solito si svolge di sabato mattina.
Avevamo suggerito all’amministrazione Manna, diversi mesi addietro, di portare nel centro di Commenda i mercatini di Natale per l’intero mese di dicembre, ci sembrava perfino ovvio che lo si facesse, a costo zero avrebbe contribuito a creare un minimo di atmosfera natalizia ed avrebbe attratto anche nelle ore pomeridiane e serali un pò di gente.
Ci sarebbe voluto davvero poco, avrebbe reso il centro più attrattivo e, dunque, favorito le attività commerciali della zona e regalato un’atmosfera più accogliente anche ai residenti.
Ma a Rende che è diventata la città dell’improvvisazione e dei controsensi, anche quest’anno i mercatini di Natale continuano ad essere relegati fuori dal centro, distanti dagli altri esercizi commerciali che potevano beneficiarne, mentre invece nel “salotto” di Commenda si chiudono le strade e si occupano le piazze per fare spazio al “mercatino della frutta” degli ambulanti.
La verità che a Rende non si programma niente, non si ragiona per tempo, si procede per improvvisazione e diventa ogni giorno più difficile sopportare questi continui affronti al buon senso, siamo alla frutta, appunto.
Massimiliano De Rose
Rende cambia Rende
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