G.M. 40 anni, di Acquappesa, incensurato, noto promotore finanziario che svolge la sua professione nel tirreno cosentino, è stato denunciato per truffa, sostituzione di persona, falso materiale in atto pubblico e ricettazione
Il Personale della Polizia di Stato, in forza presso la Sezione di Polizia delle Telecomunicazioni di Cosenza, ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria un noto promotore finanziario, durante una indagine nata da numerose segnalazioni giunte da parte di istituti bancari che denunciavano frutte, seguite all’emissione di carte di credito e pagamenti con tagli dai 15 ai 30 auro.
Gli agenti della Postale hanno così scoperto che gli intestatari delle carte di credito contraffatte erano tutte persone originarie del nord italia, ma residenti in pianta stabile nelle zone della fascia tirrenica cosentina.
Così è scattata la perquisizione nell’abitazione del promotore finanziario, nel corso della quale sono stati trovati e sequestrati tutti i documenti e materiali riconducibili alle sue attività illecite.
In corso altre indagini, mirate a capire se il promotore finanziario agisse da solo o se avesse avuto eventuali complici che l’avessero aiutato a mettere in piedi la truffa.
Si attendono adesso i risvolti della vicenda, mentre ci si chiede quante siano le persone finite nel giro di truffa e ricettazione del promotore finanziario di Acquappesa.
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