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Dermatite da freddo: che cos'è e come comportarsi

Dermatite da freddo: che cos’è e come comportarsi

L’aria ed il vento invernali sono nemici temibili quanto il sole, perché possono causare diverse conseguenze alla cute dell’essere umano: ciò avviene specialmente se si parla dei bambini, la cui barriera protettiva dell’epidermide non si è ancora formata del tutto. Per via dell’azione costante dell’aria tipica dell’inverno, fredda ed estremamente secca, la cute va screpolandosi diventando alle volte un serio problema: un problema che prende il nome di dermatite da freddo, una condizione che aggredisce soprattutto i bimbi, la cui cute tende naturalmente ad uno stato di secchezza.

Dermatite da freddo: che cos'è e come comportarsi
Dermatite da freddo: che cos’è e come comportarsi

Dermatite da freddo: cos’è e dove si manifesta?

La dermatite da freddo è un malessere che colpisce la cute, legato prettamente alle condizioni e al brutto tempo dell’inverno. Il freddo e l’aria secca, infatti, concorrono nel disidratare la cute abbattendo i livelli di collagene: ciò la rende molto irritata e pruriginosa, e inoltre ne causa anche l’abbassamento del potenziale protettivo. Questo avviene per via della contrazione dei vasi sanguigni, dovuta ancora una volta alle temperature gelide: un minore diametro dei vasi, infatti, corrisponde a un minor nutrimento della pelle. Quindi, per combatterla, bisogna ottenere l’effetto opposto ai due fattori visti finora: ciò significa che la cute va idratata e nutrita, per sopperire alla sua debolezza stagionale. Per quanto concerne le zone maggiormente affette, la dermatite da freddo tende a colpire il volto, la nuca e le estremità come le mani, le gambe e le orecchie.

Come intervenire al manifestarsi della dermatite?

Bisogna sempre fare particolare attenzione ai prodotti che vengono usati per l’idratazione della cute: questo perché la presenza eccessiva di acqua può ghiacciare la pelle e provocare più danni che vantaggi. E’ sempre il caso, dunque, di scegliere prodotti specifici e certificati, come ad esempio la crema Lichtena MED, in grado di ristabilire le funzioni della barriera naturale dell’epidermide. Ad ogni modo, c’è una particolare formula che dovrebbe sempre appartenere a questi rimedi: la presenza maggiore di olio e grasso rispetto a quella dell’acqua. Questo perché la cute necessita soprattutto di nutrimento: un ottimo esempio di ciò sono i prodotti a base di urea o di acidi grassi Omega 6 e Omega 3.

Dermatite in inverno: gli errori da evitare

È ancora una volta l’olio il protagonista di una cura idonea della pelle, che sappia mettere al riparo dalla dermatite da freddo: in questo caso, però, si parla dei detergenti. Quelli che producono schiuma sono da evitare ad ogni costo, perché disidratano ulteriormente i tessuti cutanei: meglio scegliere detergenti oleosi, che sicuramente facilitano il trattamento corretto della pelle. Inoltre, le docce non dovrebbero essere troppo lunghe o troppo calde, questo per evitare di stressare ulteriormente la barriera cutanea. Vanno anche evitati i vestiti realizzati in tessuto sintetico (altamente irritanti) e i profumi o essenze a base di alcool.

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