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Donne in politica: niente stretta di mano fra Maria Elena Boschi e Virginia Raggi

In principio era la democristiana Angela Cingolani che nel 1951 veniva nominata sottosegreteria dell’industria e del Commercio. Siamo arrivati alla Boschi dell’attuale governo Renzi passando attraverso una serie di cambiamenti in alcuni casi impercettibili, altre volte molto evidenti. Cambiamenti non solo nei contenuti ma soprattutto nelle forme.

E’ di oggi la gaffe della ministra renziana succitata che in occasione delle celebrazioni del Giubileo degli uomini e delle donne presso l’Università Pontificia evita di stringere la mano alla neo-sindaca di Roma, Virginia Raggi…scontro tra due modi di diversi di intendere la politica, due persone oggetto di tanti titoli sui quotidiani: la prima imbarazzata in occasione dell’affaire Banca Etruria nella difesa sperticata di un padre che ne stava compromettendo l’operato governativo, tanto osannata e acclamata la seconda come la tanto agognata ventata di freschezza all’interno di una Capitale depauperata da tanti anni di amministrazione locale all’insegna di mazzette, intrallazzi, giunte che si dimettono, Sindaci che non vogliono lasciare…

Virginia Raggi
Virginia Raggi

La Raggi e la Appendino oltre a essere accomunati dall’appartenenza del partito penta stellato sono accomunati dal fatto che con la loro affermazione si potrebbe avviare la stagione della rottamazione del Rottamatore.. e poi sono entrambi belle donne… Immaginate un bel calendario Pirelli con la Boschi e la Raggi a dividersi i mesi dell’anno con su solo la fascia di Sindaco…tanta roba per i maschietti ma non solo per quello che sono ma per quello che rappresentano..
La politica Italiana non è mai stata avvezza a far emergere figure femminili forti: poche eccezioni : Nilde Iotti e Emma Bonino protagoniste sul finire degli anni 70 per molti anni …

Dopo di loro ci fu il periodo del partito dell’amore : Pannella che fa entrare nel Parlamento l’icona porno Ilona Staller meglio conosciuta come Cicciolina. Non ci si fermò per tempo e sulla scia della porno-politica , da lì a poco, la politica italiana andò a puttane sotto i colpi della procura di Milano con l’inchiesta di Tangentopoli.
Prima Repubblica spazzata via, la seconda si apre all’insegna dell’austerità di femminilità nel Parlamento… tutti uomini… o tendenti nelle sembianze a esserli.. Rosy Bindi, Livia Turco, la Iervolino. Ci pensò Silvio a scendere in campo ufficialmente per non consegnare l’Italia ai Comunisti , ufficiosamente per portare un po’ di gnocca in Parlamento… ecco allora si apre alla Carlucci, alla Carfagna, fino ad arrivare alla Minetti che non è quella che è arrivata seconda a Miss Italia…quella in politica è più bona.

Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi

Silvio vedendo che dall’altra parte della barricata la massima espressione della femminilità era rappresentata da Vladimir Luxuria, comincia ad addestrare, affidandole alle mani sapienti dei maestri Gasparri, La Russa e Elio Vito, qualcuna delle sue vallette fornendole anche di qualche contenuto e insegnando loro l’antica arte dell’interrompere se il tuo avversario politico di turno parla: da questa nidiata ne sono uscite La Mussolini , la Santanchè e la Meloni .. Quest’ultima ormai lanciata nella carriera di solista è stata invitata da Bertolaso a non candidarsi a Roma e fare la mamma. Questa è stata l’unica volta che Bertolaso ci aveva azzeccato.

Sempre Silvio si inventa la donna tailleur : ripulisce la Carfagna e fa diventare la Moratti , presidente della Rai, ministra della pubblica istruzione , sindaco di Milano e presidente dell’Inter (ah no quello è un altro) .

La Moratti riesce a collezionare a suo carico tutta una serie di bestemmie per la sua riforma …record che a distanza di qualche tempo verrà eguagliato e battuto con ampissimo margine da un’altra donna prestata alla politica…una che ha fatto più vittime lei che l’uso sconsiderato di alcol al sabato sera: la Fornero conosciuta nella ambiente come Miss Coccodrille Dundee…

Ma all’estero? All’estero le cose vanno meglio …Margaret Tatcher, la Merkel …sicuramente gente con i canoni tipicamente berlusconiani..

In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna. (Margaret Tatcher)

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