Negli ultimi anni, si parla tantissimo di CBD o cannabidiolo. Questo metabolita della cannabis, isolato negli anni ‘40 da R. Adams e dalla sua equipe, è al centro dell’attenzione per via delle sue numerose proprietà. Nel corso dei decenni, infatti, sono stati effettuati diversi studi grazie ai quali è stato possibile scoprire, per esempio, che il CBD si contraddistingue per una forte efficacia anti ansia. Ottimo rilassante, viene spesso considerato come uno dei migliori rimedi naturali contro l’insonnia. Antinfiammatorio e antidolorifico, facendo riferimento a dosaggi inferiori rispetto a quelli chiamati in causa per l’uso umano viene impiegato anche sui nostri amici animali, cani e gatti in primis.
Con un mercato che ha visto un vero e proprio boom con l’inizio dell’emergenza sanitaria causata dal Covid 19, il CBD è comprensibilmente al centro di numerosi interrogativi. Tra questi, rientrano quelli relativi alle modalità di assunzione e ai riferimenti per l’acquisto. Scopriamo le risposte nelle prossime righe di questo articolo.

Come si assume il CBD?
Esistono diverse modalità di assunzione del CBD. La più famosa è senza dubbio l’olio. Di cosa si tratta di preciso? Di un prodotto che vede il cannabidiolo diluito in un olio vettore (che può essere, giusto per fare qualche esempio, d’oliva, di avocado e di canapa). Il tutto è presentato in una confezione con contagocce che ha l’oggettivo vantaggio della praticità. Basta riempire la pipetta con la quantità di prodotto che si intende utilizzare, direzionarla sotto la lingua, premere il dosatore e, come si suol dire, il gioco è fatto.
L’assunzione di CBD tramite olio è molto apprezzata sia per la comodità, sia per la possibilità di orientarsi verso prodotti con un basso livello di purezza, il che è fantastico soprattutto per chi è alle primissime armi con il cannabidiolo.
Per gli utenti che hanno già un po’ di esperienza ci sono i cristalli. In questo caso, abbiamo a che fare con una delle forme più pure di cannabidiolo. Le modalità di gestione sono svariate. Si può, come nel caso dell’olio, farli sciogliere sotto la lingua. Da non dimenticare è anche la possibilità di vaporizzarli. I cristalli di CBD, inoltre, possono essere aggiunti alle creme. In questo caso, anche se non si parla di assunzione orale, si possono comunque apprezzare dei benefici interessanti, in quanto il cannabidiolo è un eccellente antinfiammatorio per la pelle e aiuta, per esempio, a tenere sotto controllo la proliferazione dell’acne.
Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle modalità di assunzione del CBD. Nell’elenco è possibile includere le capsule, ma anche i liquidi per sigaretta elettronica.
Dove acquistare il CBD?
Vediamo ora dove si può acquistare il CBD. I riferimenti in Italia sono due. Parliamo nello specifico dei negozi fisici specializzati nella vendita di prodotti a base di cannabis light e di realtà online come The Weedzard. Questo CBD Shop, specializzato nella vendita di marijuana legale e derivati di cannabis light, è uno dei tanti e-commerce che, dal gennaio 2017, sono nati nel nostro Paese a seguito della Legge 242/2016. Questo provvedimento legislativo è nato con lo scopo di valorizzare il carattere sostenibile della cannabis, pianta che richiede pochissime risorse idriche e cresce anche in contesti ostili ad altre specie e, di fatto, ha reso legale il consumo di quella caratterizzata da una percentuale di THC compresa tra lo 0,2 e lo 0,6% (in virtù di questa peculiarità, sia la pianta sia i prodotti da essa derivati non sono considerati psicoattivi).
Per amore di precisione, facciamo presente che, nei punti vendita fisici e negli e-commerce sopra citati, si vendono, oltre ai prodotti a base di CBD, anche accessori per coltivazione home made, manufatti in canapa tessile, cosmetici e preparati per la salute degli animali domestici.
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