Quasi un incubo per il Trapani, per il Cosenza invece si tratta di una gara che nasce sotto ottimi auspici.
Calabresi e siciliani sono attesi nel prossimo weekend dal sesto incrocio negli ultimi 8 mesi. Nella scorsa stagione infatti le due compagini si sono ritrovate una di fronte all’altra per ben 5 volte e l’esito è sempre stato il medesimo, la vittoria dei lupi. Un en plein da record per la squadra rossoblù, un impietoso 5-0 per mister Braglia nei confronti del collega Alessandro Calori, ora sostituito sulla panchina da Vincenzo Italiano.

Tutto è iniziato il 17 dicembre 2017, nel match valido per l’ultima giornata del girone d’andata: i ragazzi di Braglia espugnano il ‘Provinciale’ per due reti ad una. A segno Mendicino al 38′, che raccoglie un traversone perfetto di Corsi staccando di testa e fulminando Furlan; il carioca Reginaldo, che impatta momentaneamente il risultato realizzando un penalty concesso dall’arbitro Amabile e infine Riccardo Idda, autore del gol decisivo con un altro colpo di testa su calcio piazzato battuto da Loviso. È la prima sconfitta stagionale del Trapani tra le mura amiche.
Si replica poche settimane dopo, diverse la sede (Stadio ‘S.Vito Marulla’) e la manifestazione (Coppa Italia Serie C). Il risultato però è invariato, perché cambiando l’ordine degli addendi il prodotto non cambia. Vince ancora il Cosenza e lo fa in extremis, grazie al destro di Matteo Calamai, che regala ai padroni di casa il passaggio al turno successivo. Un salto al termine della regular season, con le due squadre già sicure di partecipare ai playoff ma intenzionate a consolidare la loro posizione. Ne viene fuori una partita spettacolare con i silani in vantaggio per 3-0 al termine della prima frazione.
Nella ripresa la doppietta di Drudi riduce il divario ma il terzo gol di giornata di Gennaro Tutino ristabilisce le distanze chiudendo la pratica. Appuntamento agli ottavi di finale degli spareggi promozione, anche in questa occasione non c’è storia. Lupi padroni del campo sia nel match d’andata vinto per 2-1 che in quello di ritorno: decisivi in entrambi i casi i ragazzini terribili David Okereke e quel Tutino che aveva già punito i siciliani qualche settimana addietro.

La storia adesso si ripete, il sorteggio di Coppa Italia e la sofferta vittoria dei granata contro il meno quotato Campodarsego ripropongono la sfida infinita. Ancora ignote data e orario d’inizio, così come il luogo, con il ‘S.Vito Marulla’ indisponibile causa lavori e due possibilità tuttora in piedi come l’inversione del campo e la migrazione al vicino ‘Marco Lorenzon’ di Rende.
Il Cosenza punta a confermare la tradizione positiva per acciuffare la qualificazione al terzo turno e far visita al Torino di mister Mazzarri nella prestigiosa cornice dello stadio ‘Olimpico Grande Torino’.
(Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it)
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