Ospiti cinici: il gol di Mazzarani, nell’unica azione pericolosa creata nei 90 minuti, basta per assicurarsi i 3 punti. Al Cosenza manca un rigore
Inizia con una sconfitta che brucia l’avventura di Piero Braglia sulla panchina del Cosenza. Il Catania porta a casa la piena posta in palio sfruttando l’unica sortita offensiva. I padroni di casa pagano il quarto d’ora iniziale in cui faticano a trovare il giusto assestamento e soffrono la migliore organizzazione di gioco della compagine di Lucarelli. È proprio in questa fase che gli etnei trovano il gol della vittoria con una battuta al volo di Mazzarani, dopo una respinta corta di un Perina non esente da colpe. Dopo lo sbandamento iniziale i silani prendono in mano il pallino del gioco, senza però riuscire ad essere incisivi. I secondi 45 minuti sono quasi un assalto all’arma bianca: il Cosenza c’è, getta il cuore oltre l’ostacolo spingendo in maniera forsennata e costringendo gli avversari nella propria metà campo.

Il pubblico del “S.Vito Marulla” apprezza gli sforzi dei propri beniamini e incita la squadra alla ricerca del pareggio. Il forcing sembra avere i suoi frutti al 71′: protagonista il subentrato D’Orazio, sulla sua sforbiciata la sfera sembra destinata in rete ma Pisseri si supera. La girandola dei cambi, da una parte e dall’altra, non cambia la sostanza. C’è anche il tempo per recriminare un fallo da rigore su Baclet apparso evidente ma il direttore di gara fa cenno di proseguire. Finisce con una sconfitta ai punti immeritata, Braglia ha ancora tanto da lavorare ma la sua mano si è vista. Il neo tecnico voleva una prestazione gagliarda, aveva espressamente chiesto ai suoi di alzare il ritmo e imporsi, per questo può dirsi soddisfatto ed è un peccato che non sia arrivato almeno un pareggio, che senza alcun dubbio sarebbe stato meritato. Il calendario però offrirà da subito un’altra chance per riprendersi quello che sul terreno di gioco questa sera è stato negato ai lupi. Martedì sera si va a Reggio per cercare una vittoria che al “Granillo” manca da tanti anni.
PRIMO TEMPO
3′ Cross di Djordjevic, puntata di Lodi in anticipo su Pinna, facile l’intervento di Perina
11′ GOL Djordjevic brucia Caccavallo sulla corsa e mette al centro, Perina smanaccia sui piedi di Mazzarani, che al volo insacca di prima intenzione
26′ Palla filtrante di Di Grazia, Perina in uscita anticipa Mazzarani
28′ Statella in velocità su imbeccata di Mungo viene fermato in angolo
30′ Ci prova Bruccini con un tiro dalla distanza ma il pallone si spegne a lato
42′ Il Cosenza reclama un calcio di rigore per un presunto intervento di mani di un difensore rossazzurro su un tentativo di cross di Caccavallo
45′ Caccavallo nel suo classico movimento a rientrare finta il tiro e poi prova la battuta a rete, Pisseri blocca senza problemi
SECONDO TEMPO
58′ Altro rigore reclamato dai padroni di casa per trattenuta su Baclet, l’arbitro Dionisi non fischia
59′ I silani spingono, sostenuti dal pubblico: Mungo ha spazio per provare ma strozza il tiro dai 20 metri
60′ Prime sostituzioni: nei padroni di casa D’Orazio prende il posto di Corsi e Statella diventa capitano; nel Catania entrano Russotto per Mazzarani e Caccetta per Ripa.
62′ Baclet si allarga e premia l’inserimento tra le linee di Mungo, ma il jolly rossoblu si allunga il pallone e Pisseri smanaccia
70′ Sostituzione Cosenza: Loviso subentra a Calamai
71′ Occasionissima per il Cosenza: Pisseri con un miracolo toglie letteralmente dalla porta una sforbiciata a botta sicura di D’Orazio
72′ Sostituzione Catania: Curiale e Bucolo per Di Grazia e Biagianti
77′ Sostituzione Cosenza: Liguori rileva Mungo
83′ Sostituzione Catania: Fornito entra al posto di Lodi
85′ Loviso calibra una punizione sul secondo palo, D’Orazio non arriva con i giri giusti e di testa manda sul fondo
IL TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-2-3-1): Perina; Corsi (60′ D’Orazio), Dermaku, Idda, Pinna; Bruccini, Calamai (70′ Loviso); Caccavallo, Mungo (77′ Liguori), Statella; Baclet. A disp.: Saracco, Boniotti, Pascali, Pasqualoni, Palmiero. All.:Braglia
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Bogdan; Semenzato, Biagianti (72′ Bucolo), Lodi (83′ Fornito), Mazzarani (60′ Russotto), Djordjevic; Di Grazia (72′ Curiale), Ripa (60′ Caccetta). A disp.: Martinez, Blondett, Marchese, Esposito, Lovric, Manneh, Fornito, Rossetti, Ze Turbo. All.: Lucarelli
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila
MARCATORI: 11’ Mazzarani (Ct)
NOTE: Spettatori 2450 di cui 273 ospiti. Ammoniti: Statella (Cs)
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Immagine di copertina dell’articolo Rosito.
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