Banner Conad

Ed è festa al centro storico con il comitato di Cosenza della “Dante Alighieri”

Una vera e propria festa. Cosi l’ha pensata il presidente del comitato di Cosenza della società Dante Alighieri Maria Cristina Parise Martirano, è cosi è stata.

L’occasione è di quelle imperdibili, si festeggiano i 130 anni di vita proprio di quella Dante Alighieri che nacque ad opera di un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, con il comitato di Cosenza che si formò soltanto dopo pochi anni dalla sua fondazione. Maria Cristina Parise Martirano guida il comitato di Cosenza da 23 anni, ma la sua energia e la grande voglia di fare fare rete ,ancora una volta, l’ha messa in pratica in un pomeriggio iniziato alle 17.30 con l’inno di Mameli suonato magistralmente dalla Banda Musicale di Mendicino.

Soci, sostenitori, amici e simpatizzanti arrivano puntuali, l’evento inizia nella Villa Vecchia ritornata nuova per gli ultimi lavori di ripristino. Non c’è solo la Banda Musicale di Mendicino a fare da “apripista”, ma è ancora musica con l’esibizione sul Gazebo dei maestri Salvatore e Daniele De Paola in compagnia del Soprano Alessandra Mandarino e del mitico Ciccio Pisani. Presenti sul palco del Gazebo anche gli alunni dell’indirizzo coreutico dell’Iss Lucrezia della Valle.

E proprio perché l’ha pensata come una grande festa Maria Cristina Parise Martirano ha accontentato anche i bambini con l’Accademia dei Giochi Tradizionali che ha intrattenuto i piccoli “Dantini” con momenti ludici ricchi di grande creatività e grandissima partecipazione. In Piazza XV Marzo invece eccolo il raduno d’auto storiche messe in bell’evidenza dalla scuderia Brutia.

E in una festa interculturale, nel nome della lingua italiana che unisce, non sono mancati i costumi d’epoca con la partecipazione Valdese del centro culturale Gian Luigi Pascale di Guardia Piemontese con la presidente Gabriella Sconosciuto che ha portato due abiti indossati da alunne del liceo classico Gioacchino da Fiore, e arbreshe grazie al manager di Roka Produzioni Roberto Cannizzaro direttore artistico della rassegna del costume e della cultura arbreshe con due abiti di Spezzano Albanese.

Suggestivo il canto arbreshe interpretato dal soprano Emiliana Oriolo a cappella. Senza un attimo di respiro, il presidente Maria Cristina Parise Martirano, per come presenta il tutto e come spiega la giornata, è molto chiara e ribadisce che questo appuntamento “si è potuto realizzare grazie all’impegno del mio direttivo e dei soci che ringrazio sentitamente, ma anche degli sponsor che al nostro comitato sono stati sempre vicini”. E sono fuochi d’artificio curati dal Comitato Spontaneo di piazza Spirito Santo prima di entrare nel palazzo della Provincia per dar via alla festa istituzionale.

E dentro ad aspettare tutti il giornalista Francesco Kostner che ha moderato un dibattito preceduto dalla Corale Aura Artis. Nel salotto del Palazzo della Provincia ottenuto con il patrocinio del presidente Rosaria Succurro eccola la relazione interessante di Anna Pompei Rùdeberg che come presidente della società Dante Alighieri di Berna ha intrattenuto tutti sul tema dell’Italsimpatia tra italofoni e italofili. Interessante anche la testimonianza del professore Salvatore Italia della società Dante Alighieri, ma è ancora il presidente Maria Cristina Parise Martirano che ribadisce “questa serata non è stata soltanto occasione di memoria, ma un stimolo per il nostro comitato per ringiovanire il nostro impegno in linea con il progetto d’innovazione intrapresa dalla Dante Alighieri nazionale con uno sguardo mirato ai giovani”.

La mission della Dante Alighieri nazionale resta quella di promuovere la lingua italiana e diffondere i valori della civiltà nel mondo, attraverso la cultura, l’educazione e il dialogo, una mission che fa sua anche un comitato di Cosenza che termina la sua bella serata con un brindisi ad opera dell’Istituto Alberghiero Mancini- Tommasi- Todaro- Cosentino e poi tutti su in terrazzo a “riveder le stelle” con il gruppo Astrofili Giovan Battista Amici. C’è tempo e spazio anche con uno scambio di doni con il presidente del comitato “Dante Alighieri” di Catanzaro Teresa Rizzo.

Perché insieme si può…volare ancora sempre più in alto in nome del sommo poeta.

Condividi questo contenuto