Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera concorda con il governatore Occhiuto: «Scelte condivise nei territori per vincere».
Credo che il presidente Occhiuto abbia ragione quando dice che le scelte dei candidati a sindaco nelle realtà debbano essere condivise e debbano partire dal basso. La vittoria di De Gaio lo conferma. Più condivisione c’è più sono le possibilità di vincere.
Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.
Il mio partito un Calabria ha sempre dimostrato senso di responsabilità e non ha mai anteposto gli interessi di parte a quelli della coalizione. Ringrazio il partito ad ogni livello per questo senso del dovere sempre mantenuto.
Non entro nel merito di situazioni locali che riguardano i territori ma credo che, da Cosenza, a Catanzaro , agli altri comuni che saranno interessati dal voto, bisognerà agire per cercare di esprimere il meglio.
Occhiuto come sappiamo è un politico di spessore ma non è che può colmare le lacune interne.
Bisogna ringraziare anche i nostri candidati a sindaco che hanno perso, perché non sempre si può vincere.
Faccio gli auguri a tutti i sindaci eletti di ogni colore politico. Non condivido i toni offensivi manifestati in alcune realtà. Gli amministratori e i candidati vanno rispettati almeno sul piano personale. Poi a decidere è sempre il popolo e il popolo ha ragione sia se si vince sia se si perde. Ma gli avversari non si offendono. Così come credo che la buona politica vinca sempre. Il gesto di Castrovillari con il candidato sconfitto che offre i fiori a De Gaio è un gesto di civiltà da tenere come esempio: si accetta la sconfitta e ci si prepara a fare opposizione.

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