Colpo di scena per le elezioni alla guida della Provincia di Cosenza. Dopo le equivoche questioni sorte in seno alla scorsa legislatura, la corsa alla vittoria da parte dei candidati alla Presidenza si sarebbe, infatti, arrestata ancor prima di iniziare.
Ad avvallare la scottante notizia sarebbe quanto trapelato da alcune indiscrezioni, che si stanno configurando quanto mai come veritiere, emerse a seguito delle operazioni per la convalida delle liste. Secondo quanto emerge dai pressanti rumors, infatti, l’ufficio elettorale della Provincia di Cosenza, ha rigettato, senza retrocessioni, la candidatura di Antonio De Caprio, sindaco di Orsomarso ed espressione centrodestra.

Il motivo dell’esclusione sarebbe relativo al fatto che il numero di firme raccolte tra i sottoscrittori di lista per sostenere la candidatura di De Caprio a presidente sarebbe insufficiente rispetto a quella necessaria prevista dal regolamento elettorale. In base a quanto traspare, infatti, molti sindaci e consiglieri comunali avrebbero apposto una duplice firma: una tesa a sottoscrivere la candidatura del sindaco di Orsomarso, l’altra, ugualmente, per sostenere quella dell’altro candidato di centrosinistra, Franco Iacucci. In queste eventualità, il regolamento stabilisce non che siano da definirsi nulle entrambe le sottoscrizioni ma che siano da ritenersi valide quelle apposte all’istanza presentata in precedenza.
In tal caso, il primo a depositare il suo plico, lunedì mattina, l’uomo di centrosinistra Franco Iacucci. Proprio per tale motivo, pare che Iacucci sia da designarsi già da ora come il nuovo Presidente della Provincia di Cosenza. Il solo ostacolo a configurarsi per l’uomo di punta del centrosinistra è il ricorso presentato da due consiglieri comunali al Tar. Il ricorso si scaglierebbe contro il decreto d’indizione delle elezioni provinciali a causa dell’incostituzionalità, presente a parere dei due consiglieri firmatari, della riforma Delrio.
Il verdetto del Tar è atteso per la giornata di domani: se il tribunale accoglierà il ricorso le elezioni verranno annullate,in caso contrario le operazioni di voto si svolgeranno, come previsto, domenica 29 gennaio, anche per designare i componenti del prossimo consiglio provinciale, scelti tra i vari sindaci e i consiglieri comunali candidati.
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