In tutte le province della Calabria non sono mancati disagi legati al maltempo con una moltitudine di ordinanze di chiusura delle scuole
Ondate di gelo e copiose nevicate hanno iniziato a svilupparsi, infatti, già dalla serata di ieri, nei territori di Catanzaro, Crotone e Cosenza, come testimoniano le centinaia di foto di luoghi imbiancati postate dai cittadini sui vari social. Il provvedimento coinvolge città come Catanzaro, Cosenza, Crotone, Rende, Lamezia Terme, Montalto Uffugo, Castrovillari, Saracena, Gizzeria, Serrastretta e tanti altri ancora.

Nei territori calabresi il provvedimento, preso d’intesa con gli organi amministrativi, è stato adottato, specialmente, in previsione dei disagi di circolazione a cui potrebbero andare incontro i molti pendolari che raggiungono le varie città della regione quotidianamente: tra di loro molti studenti e lavoratori .
Inoltre, in alcuni comuni, il motivo del provvedimento si è esteso al fatto che, a causa del gelo, si sarebbero verificati alcuni danni alle tubature degli edifici scolastici che impedirebbero il funzionamento degli impianti di riscaldamento.
Nondimeno, si è conclusa l’emergenza a Reggio Calabria, causata dalle svariate problematiche sorte per le abbondanti nevicate iniziate lo scorso 6 gennaio e fronteggiate con l’istituzione da parte del prefetto Michele Di Bari, della Prefettura di Reggio Calabria, dell’attività operativa di crisi.
Il prefetto ha voluto ringraziare tutte le unità del sistema operativo di Protezione civile “per la professionalità, il generoso impegno e spirito di collaborazione interistituzionale profusi in questi giorni di intenso lavoro. Ancora una volta – ha spiegato Di Bari- la sinergia, la dedizione e l’impegno intelligente e senza sosta dispiegati in questi giorni, uniti alla preziosa collaborazione, hanno consentito di poter svolgere gli interventi necessari per ridurre i disagi alle persone colpite dal maltempo e di prestare soccorso a cittadini ed automobilisti in difficoltà”.
“Inoltre – si legge in una nota della Prefettura di Reggio Calabria – numerosi sono stati, anche, gli interventi di soccorso rivolti nei confronti di nuclei familiari rimasti isolati in frazioni o in zone difficilmente raggiungibili. In particolare, il Prefetto esprime il più sentito ringraziamento ai dirigenti e al personale della Prefettura, delle forze di polizia, dei Vigili del fuoco, della Provincia e del Comune capoluogo nonché delle società Anas Autostrade e Anas Viabilità, per l’attività svolta sia in sede di Unità di crisi sia direttamente sul territorio provinciale al fine di garantire la piena fruibilità della viabilità, malgrado le avverse condizioni meteorologiche”.
“Esprime, altresì, vivo apprezzamento alla Protezione civile regionale, provinciale e locale – conclude la nota – che mediante i propri operatori e i volontari delle associazioni, sin dalle prime ore dello scorso 6 gennaio, hanno lavorato, senza tregua e con grande abnegazione, per favorire il più possibile il transito sulle strade provinciali e comunali o per prestare assistenza ai cittadini, nell’ambito dell’azione di coordinamento svolta in sede di Unità di crisi. Un plauso, infine, il Prefetto rivolge ai Comuni e ai cittadini che, con grande sensibilità e partecipazione, hanno offerto accoglienza, cibo e vestiario a persone senza tetto o in situazioni di vulnerabilità”.
Nonostante l’emergenza sia da ritenersi conclusa, rimangono operative, anche nel reggino, le attività di protezione civile destinate agli interventi di soccorso e a garanzia della piena viabilità stradale.
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