I sindaci e i consiglieri comunali chiamati a votare per l’elezione del presidente e del consiglio provinciale
Si terranno giorno 12 ottobre le elezioni provinciali in Calabria. Catanzaro, Cosenza e Crotone vedranno rinnovarsi le proprie classi dirigenti a livello provinciale (a Vibo si terranno giorno 28 settembre, mentre Reggio è esclusa dalla lista in quanto città metropolitana).

Si tratta di elezioni di secondo livello: non saranno quindi i cittadini a esprimere il proprio voto, ma i sindaci e i consiglieri comunali (principio analogo a quello attualmente in uso per l’elezione del presidente della repubblica).
Tale scelta è stata resa necessaria al governo Renzi per via dell’impossibilità di una completa abolizione delle province. L’esecutivo ha quindi preferito riformare l’assetto provinciale, in modo da limitare le spese (gli eletti riceveranno solo lo stipendio da consiglieri/sindaci) nell’ottica di una futura abolizione totale (per la quale è necessaria una modifica costituzionale).
A votare saranno quindi 1808 consiglieri comunali e 153 sindaci. A essere eletti, il presidente e 16 membri del consiglio provinciale. Hanno avuto la possibilità di candidarsi alla carica di presidente tutti i sindaci dei comuni cosentini (con un mandato residuo di almeno 18 mesi) e i consiglieri provinciali uscenti. Il requisito per candidarsi al consiglio è invece quello di far parte di una giunta comunale in qualità di consigliere o sindaco.
A Cosenza gli schieramenti che si affronteranno saranno quello Gianni Papasso (sindaco di Cassano allo Ionio) per quanto riguarda il centrosinistra e di Mario Occhiuto (sindaco di Cosenza) e Marcello Manna (sindaco di Rende) per il Nuovo Centro Destra.
Elezioni Provincia di Cosenza 2014. Sotto i candidati e liste in pdf.
Italia del Meridione – Calabria
Calabria Futura
Provincia Democratica
Patto tra Comuni
Nuova Provincia
Insieme per la Provincia
Laboratorio Civico
Vai al contenuto




