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ERRICO PORZIO

ERRICO PORZIO: L’erede di Tutino nel campo della ristorazione

A cura di Manola Federico

È in corso questa sera, giovedì 18 luglio 2024, l’inaugurazione della pizzeria di Errico Porzio, Maestro pizzaiolo e imprenditore napoletano che ha riscosso un enorme successo sui social esprimendo i suoi molteplici punti di forza: la bravura e il talento nel mestiere e, contestualmente, la simpatia e la spontaneità che gli hanno permesso di conquistare in poco tempo i cuori di milioni di persone.

Non è tardato ad arrivare tutto il calore e il riconoscimento dalla città di Cosenza in vista di questa occasione e virtualmente dalla Calabria tutta, che lo aspetta con gioia e fermento. La cerimonia di inaugurazione ha visto, infatti, una partecipazione straordinaria, con una folla numerosa che ha sfidato le elevate temperature registrate per assistere all’evento. Questo afflusso di persone è un chiaro simbolo dell’impero che Errico Porzio ha saputo creare, grazie alla sua dedizione e alla qualità delle sue creazioni. Nel suo discorso iniziale, che precede il simbolico taglio del nastro, ha ringraziato tutti i presenti e si è pronunciato carico di emozioni e buoni propositi, certo che la sua scelta di investire nuovamente al Sud si rivelerà ancora una volta una mossa vincente.

Errico Porzio ha scelto la Calabria, ha scelto Cosenza, oggi è ufficiale. Con un’equipe ampia e in parte calabrese, si è detto pronto a nuove sfide e nuovi orizzonti. Non ci vuole molto a intravedere la complicità e l’affiatamento che lega l’intero team, che diffonde sorrisi e gentilezza nonostante la moltitudine di persone; un indice prorompente dell’ambiente sereno e ben organizzato che regna all’interno del locale. Nel reparto pizzeria lavorano ben 11 persone, distribuite per competenze e supervisionate dal capo pizzaiolo. 7 in cucina  , poste sotto la supervisione dello chef.

All’interno della pizzeria la passione si riflette in ogni sua forma, giungendo al fiore all’occhiello, rappresentato dalla tradizionale (ma non troppo) pizza napoletana. Da Errico Porzio a Cosenza, si può davvero respirare l’odore di Napoli: un profumo che evoca vicoli affollati, il calore umano e la passione per la cucina. Ogni morso è un viaggio tra i sapori e le tradizioni di una città che ha fatto della pizza il suo simbolo.

ERRICO PORZIO
ERRICO PORZIO

Il Maestro pizzaiolo, noto per la sua maestria nell’arte della pizza e per la sua popolarità sui social media, ha sempre posto una grande enfasi sull’utilizzo di materie prime di alta qualità, e la sua nuova pizzeria a Cosenza non fa eccezione: ogni pizza è preparata con ingredienti freschi e genuini, selezionati con cura per garantire un’esperienza gastronomica che rispetta la tradizione napoletana, mantenendo il giusto equilibrio con l’esigenza incombente di innovazione. Farine pregiate, pomodori San Marzano, olio extravergine d’oliva sono solo alcuni degli ingredienti che compongono le sue creazioni culinarie, oggi offerte gratuitamente alla clientela. Ben quattro le scelte: Margherita, Marinara, Bianca, Cosacca. Porzio decide di salutare ed accogliere così il popolo cosentino e, in generale, calabrese, che lo contraccambia con numerosi cori e apprezzamenti, a cui seguono foto, interviste e qualche autografo.

Il pizzaiolo è partito dalla Campania portando con sé non solo il sapore autentico della pizza napoletana, ma anche un messaggio importante sull’importanza di investire nel Sud Italia. Questo gesto rappresenta più in generale un passo significativo verso una maggiore valorizzazione del Sud, dei suoi talenti e delle sue risorse: un’area che merita attenzione e investimenti per il suo sviluppo economico e culturale. Lo rimarca il suo prossimo obiettivo a breve termine: l’apertura di un nuovo punto, tra Cosenza e Rende, incentrato questa volta sulla pizza in teglia.

La scelta di Porzio di investire in questa regione è un esempio positivo e un incoraggiamento per altri imprenditori a seguire il suo esempio, puntando sulla qualità e sulla tradizione innovativa per la creazione di nuove opportunità. Naturalmente tutto questoperò, #saddasapefa.

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