Il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Salvatore Lucà, auspica di non perdere il treno di Expo 2015 per riallacciare tutti i collegamenti, anzitutto autostradali, con la Calabria

La concomitanza con Expo 2015 che porterà milioni di visitatori, in parte anche stranieri, a Milano può servire da volano anche per l’economia calabrese. Ne è fermamente convinto Salvatore Lucà, segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria che lancia una proposta: approfittare di quest’occasione per rimettere in pista i collegamenti autostradali verso la nostra regione e permettere ai turisti di visitare anche le meraviglie della Calabria.
Come sottolinea Lucà “l’autostrada è una infrastruttura unitamente al comparto aeroportuale che ha una importanza strategica per le nostre popolazioni, veramente vitale. La frattura registrata nel sistema dei collegamenti autostradali rischia di cancellare la nostra Regione da tutti i flussi turistici dei prossimi mesi, preso atto quasi sempre della scarsa reattività e celerità da parte dell’Anas. Una situazione veramente gravissima specialmente in questo momento particolare per il nostro Paese che doveva rappresentare un’ottima occasione per far visitare i nostri territori ai milioni di visitatori che verranno in Italia per l’evento milanese”.
Il segretario elogia lo sforzo che sta profondendo mal momento la nuova giunta regionale e in particolare il presidente Mario Oliverio, ma chiede un ulteriore sforzo a Roma: “Auspico anche che il Governo centrale col suo ministro Del Rio faccia concretamente la sua parte perché i calabresi hanno il sacrosanto diritto ad avere infrastrutture e una mobilità dignitosa, a differenza di altri posti in Italia dove sono avanti anni luce. Già in situazioni normali facciamo una gran fatica ad essere in linea col resto del Paese e rendere gli stessi servizi, le endemiche carenze infrastrutturali ne sono la dimostrazione, poi questa strozzatura di fatto ci isola completamente dal resto del Paese”.
Situazione insopportabile pensando a quello che potrà essere da qui a ottobre: “L’Expo 2015 poteva essere un’occasione propizia per attirare migliaia e migliaia di visitatori, proprio per le nostre note caratteristiche paesaggistiche, per il clima, per i nostri beni archeologici, enogastronomici e per tant’altro. Sono fiducioso e auspico che da qui a poco si metta fine a questa difficoltà o quantomeno si creino alternative valide e veloci per evitare questo pauroso isolamento”.
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